Un libro con il nome di uno scrittore nel titolo

Un gioco letterario tra autori e storie.
Titoli che rendono omaggio alla scrittura.

Le nostre proposte

 

Kafka sulla spiaggia

Haruki Murakami

Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l'ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti allo stesso luogo, Takamatsu, nel Sud del Giappone.

Il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia, che riecheggia quella di Edipo.

Il vecchio, Nakata, fugge invece dalla scena di un delitto sconvolgente nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonata la sua vita tranquilla, fatta di piccole abitudini quotidiane e rallegrata da animate conversazioni con i gatti, dei quali parla e capisce la lingua, parte per il Sud.

 

Il segreto di Alessandro Manzoni

Aldo Spranzi

Aldo Spranzi presenta con questo libro una rivisitazione della biografia manzoniana.

La tesi sostenuta è che Manzoni abbia finto per tutta la vita una fede che non aveva per coprire la finzione che domina il romanzo, apparente apologia della religione cattolica, di fatto opera pervasa da un radicale nichilismo anticristiano.

I sospetti di insincerità religiosa del Manzoni sono sempre esistiti ed è noto l’atteggimento di estremo sospetto che serpeggiava nel secolo scorso nel mondo cattolico.

Ciò che ha impedito a questi sospetti di avere un esito e mettere in discussione il mito del Manzoni cattolico è stata l’imperscrutabilità del movente: perché avrebbe mentito per tutta la vita?

 

Cesare Beccaria contro la Bestia

Alessandro Refrigeri

È l'estate del 1792 e fra i cittadini di Milano serpeggia il panico: a distanza di poco tempo l'uno dall'altro, vengono rinvenuti i corpi orribilmente sventrati di alcuni ragazzi.

Chi può compiere simili atrocità? Non certo un essere umano…

Di qualunque natura sia la minaccia, per affrontarla e riportare l'ordine serve un uomo di polso e di grande saggezza. Per fortuna, Milano ne è provvista e convoca Cesare Beccaria.

Sotto la sua guida, i milanesi si mobilitano per trovare il mostro, tra sospetti infondati, false accuse e processi spontanei, mentre il numero dei morti continua a crescere, insieme al terrore e all'angoscia. 

 

Il pappagallo di Flaubert

Julian Barnes

La «pura e semplice storia» di questo romanzo è quella di un vedovo, Geoffrey Braithwaite, medico inglese, in viaggio nei luoghi del suo autore di culto: Gustave Flaubert.

Una sorta di pellegrinaggio fisico, ma soprattutto intellettuale alla ricerca di un frammento di verità possibile sulla vita, gli amori, gli amici, i vizi, le meschinità e la grandezza dell’impareggiabile maestro francese.

Ma può mai essere pura una storia, e può forse essere semplice?

 

Il postino di Neruda

Antonio Skármeta

Mario Jiménez, giovane pescatore cileno, perdutamente innamorato della bellissima e sensuale Beatriz González, un giorno decide di abbandonare il proprio lavoro e di diventare il postino di Isla Negra, un’isola dal fascino magico dove l’unica persona che riceve e invia corrispondenza è il grande poeta Pablo Neruda.

Tra i due, lontani per cultura ed educazione, nasce a poco a poco un fortissimo legame d’amicizia umana e di complicità poetica, sullo sfondo di un Paese che si sta avvicinando a un tragico e drammatico destino.

 

Un libro sui fantasmi (che faccia ridere!)

Tra mistero e ironia, tra brividi e sorrisi: le storie di fantasmi come non ti aspetteresti di leggerle!

Le nostre proposte

 

Storie di fantasmi per il dopocena

Jerome Klapka Jerome

La Vigilia di Natale, dopocena, gli uomini si siedono in cerchio attorno al camino a fumare la pipa, sorseggiando bicchieri di punch: non potrebbe esserci momento migliore per raccontarsi vecchie storie di fantasmi. 

D’altronde, se “è risaputo che a Natale tutti ne hanno già abbastanza di dover sopportare una casa piena di parenti vivi, senza bisogno che anche i fantasmi di quelli morti si mettano in testa di farsi una passeggiata” è anche vero che “i fantasmi vanno sempre a passeggio la Vigilia di Natale.”

 

Il fantasma di Canterville

Oscar Wilde

Alle dieci e mezzo udì che tutta la famiglia si ritirava per andare a dormire.

Fu disturbato per un po' dalle selvagge risatine dei gemelli i quali, animati dalla gaia spensieratezza tipica degli scolaretti, se la stavano evidentemente spassando prima di andare a dormire; ma alle undici e un quarto tutto fu tranquillo e, non appena scoccò la mezzanotte, il fantasma di Canterville si mise all'opera.

Il gufo battè le ali contro i vetri della finestra e, mentre tutto attorno al castello il vento gemeva come un'anima in pena, il corvo gracchiò dai rami di un vecchio tasso.

 

La leggenda di Sleepy Hollow

Washington Irving

Lungo le rive del fiume Hudson, poco lontano dalla cittadina di Tarry Town, si apre la valle incantata di Sleepy Hollow.

In questa landa misteriosa e appartata dal mondo pare si aggiri il fantasma di un cavaliere decapitato, che galoppa a spron battuto nelle tenebre alla ricerca della propria testa. Ma è davvero soltanto una leggenda?

Ichabod Crane, umile maestro di campagna invaghito della bella ereditiera Katrina Van Tassel, non ha nessuna intenzione di scoprirlo.

 

Spiriti

Stefano Benni

Un romanzo feroce e visionario contro l'apocalisse quotidiana. Una legione di spiriti diabolici, malvagi, virtuosi, paranoici e sexy contro il conformismo del Megaconcerto di Beneficenza e la violenza dei signori della guerra. Non si sa chi vincerà, ma come dice Stan Hakaleimekalahani "ci sarà gran piangianza e gran ridanza".

Benni non risparmia nessuno nella sua ironia: Il romanzo è un'allegoria del nostro mondo, in cui la natura viene calpestata e tutto è sacrificato in nome del denaro.

 

Un lavoro sporco

Christopher Moore

Charlie Asher ha una bella moglie in attesa di un figlio e conduce un’esistenza tranquilla e appagata. Ma quando l’adorata Rachel perde la vita mettendo alla luce la dolce Sophie, la situazione prende decisamente una bruttissima piega. Corvi spettrali che svolazzano in ogni dove. Conoscenti, amici o perfetti sconosciuti che cominciano a morire. 

I casi sono due: o Charlie sta impazzendo o qualcosa, qualcuno, l’ha scelto per una missione per niente piacevole. Più precisamente, qualcuna con tanto di falce e sudario nero vuole essere sostituita o aiutata.

 

Un libro visto con gli occhi di un bambino

Cambia punto di vista e esplora le storie viste da protagonisti bambini o adolescenti.

Le nostre proposte

 

Il buio oltre la siepe

Harper Lee

Alabama, anni trenta. A Maycomb, tra verande polverose e tribunali surriscaldati, Scout Finch cresce accanto al padre avvocato, Atticus, imparando che il coraggio è un lavoro di ogni giorno.

Con il fratello Jem e l’amico Dill esplora il quartiere, attratta dal silenzio di Boo Radley, l’enigmatico vicino temuto da tutti.

Intanto la città si stringe attorno a un processo: Tom Robinson è accusato di un delitto che non ha commesso, ma accusare un nero è semplice e fa comodo a molti. 

 

Le avventure di Tom Sawyer

Mark Twain

Lungo le rive del Mississippi, Tom Sawyer e i suoi amici vanno a caccia di avventure dalla mattina alla sera, sette giorni su sette.

Una notte, per caso, insieme all’inseparabile Huck Finn, il ragazzo assiste a un omicidio.

Giurano che non riveleranno a nessuno il segreto e scappano per diventare pirati e cercare tesori nascosti.

Ma poi Tom rimane intrappolato in una grotta con l’assassino...

 

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Mark Haddon

Cristopher Boone, un ragazzo di quindici anni affetto da una forma di autismo, scopre il cadavere di Wellington, il cane della vicina, trafitto da un forcone.

Capisce subito di trovarsi di fronte a un vero enigma da risolvere e, come il suo eroe Sherlock Holmes, inizia a indagare sull’assassinio.

Sarà proprio durante le ricerche che Cristopher si ritroverà a fare luce su un mistero ben più importante e profondo e a intraprendere un viaggio nel mondo degli adulti, così distante dalla sua vita fatta di abitudini, matematica e certezze.

 

Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo

Charlie Mackesy

Una storia universale che fa bene all’anima di grandi e bambini.

Il racconto dell’amicizia tra un bambino curioso, una talpa golosa di torta e piena di vita, una volpe guardinga e un cavallo saggio e gentile.

Tutti e quattro esplorano il vasto mondo. Si fanno tante domande. Attraversano la tempesta. Imparano che cos’è l’amore.

Un’ode all’innocenza e alla gentilezza, una lezione di vita.

 

Il battello bianco

Cinghiz Ajtmatov

Nelle foreste della Kirghisia, c'è un posto di guardia, un pugno di case affacciate sul torrente.

Ci abitano tre famiglie e un unico bambino, con la testa rotonda sul collo magro e le orecchie a sventola. Un bambino rimasto senza genitori, affidato alle cure di nonno Momun.

Il bambino aspetta con ansia il passaggio dei pastori, per giocare con i loro figli; si tuffa nel torrente sognando di trasformarsi in pesce e nuotare fino al lago, incontro al battello bianco che contempla ogni sera dalla cima del Monte Sentinella. 

 

Un libro che abbia per protagonista una mappa

Esplora storie guidate da mappe reali o simboliche.
Ogni pagina è un viaggio da seguire passo dopo passo.

Le nostre proposte

 

La mappa della Cina del Signor Selden

Timothy Brook

Nel 1654 arrivò a Oxford una strana mappa della Cina, lasciata in eredità dall'avvocato John Selden alla Biblioteca Bodleiana, che rimase per lunghi secoli ignorata.

Quando nel 2009 Timothy Brook la vide per la prima volta, si accorse che la mappa di Selden rappresentava un puzzle da risolvere, un oggetto dall'aspetto così moderno da sembrare quasi un falso. Invece era originale, e costituiva il più importante documento cartografico della Cina degli ultimi sette secoli.

Come arrivò la mappa nelle mani di Selden? chi immaginò il mondo in quel modo? e, questione ancor più importante, cosa ci dice la mappa del mondo che raffigura?

 

L'isola del tesoro

Robert Louis Stevenson

La vita del giovane Jim Hawkins scorre tranquilla, alla locanda di famiglia nel villaggio sul mare non lontano da Bristol.

Fino al giorno in cui, con l’intento di nascondersi, un burbero e alcolizzato uomo di mare, che si fa chiamare capitano Billy Bones, prende in affitto una stanza proprio in quella locanda.

Da qui in poi, la vita di Jim è un susseguirsi di incontri pericolosi, di colpi di scena, di scelte coraggiose, di rocambolesche avventure. La mappa del tesoro di Flint, che Billy Bones custodiva gelosamente e che tutti i peggiori filibustieri stavano cercando, finisce invece per un gioco del caso proprio nelle mani di Jim; con il dottor Livesey e con il conte Trelawney, il ragazzo si imbarca sull’Hispaniola, alla ricerca dell’isola e del tesoro.

 

I signori delle mappe

John Noble Wilford

In questa storia delle mappe e dei loro creatori, John Wilford racconta le vicende di cartografi di ogni epoca e cultura: assistiamo alla metodica triangolazione del regno di Francia compiuta dal toscano Cassini; ci avventuriamo lungo il corso del Rio delle Amazzoni con Humboldt, scopriamo le avventure di Gerardo Mercatore e di Francis Beaufort.

E, una volta mappato l'intero pianeta, compresi i continenti sommersi dai ghiacci, ecco dirigere lo sguardo verso gli spazi celesti: le prime carte dinamiche, la Luna, Marte.

Passando così da tavolette d'argilla sino alle più recenti immagini di pianeti lontani, scopriamo atti eroici, scontri tra potenze, errori madornali e intuizioni brillanti, in un libro capace di diventare un originale inno al genio dell'uomo e alla sua illimitata curiosità.

 

La storia del mondo in dodici mappe

Jerry Brotton

Nel corso della storia le carte geografiche hanno modellato la nostra visione del mondo e il posto che vi occupiamo.

In questo libro, Jerry Brotton sostiene che le mappe del mondo sono intimamente legate ai sistemi di potere, all'autorità e alla creatività di tempi e luoghi particolari.

I disegnatori di mappe non si limitano a raffigurare il mondo, lo costruiscono sulla base delle idee vigenti nella loro epoca: la prospettiva cristiana centrata su Gerusalemme del "mappamundi" di Hereford; la prima autentica visione del mondo globalizzato del portoghese Diego Ribeiro; la proiezione negli anni Settanta del Novecento che aveva l'ambizione di dare uguale dignità al "terzo mondo" e il pianeta secondo Google.

 

Atlante delle isole remote

Judith Schalansky

Con questo atlante Judith Schalansky ci conduce in cinquantacinque isole remote, lontane da tutto e da tutti, che non troverete mai con Google Earth: da Tristan da Cunha all'atollo di Clipperton, dall'isola di Natale a quella di Pasqua.

E ci racconta storie di animali rari e uomini strani, di schiavi naufraghi e solitari studiosi di scienze naturali, di esploratori smarriti e folli guardiani del faro, di naufraghi dimenticati e marinai ammutinati.

Storie di Robinson volontari e involontari che dimostrano che i viaggi più avventurosi si svolgono sempre nell'immaginazione.

 

Concorso fotografico 2025

Vita in Bicocca. Incontro con le scienze

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proroga concorso foto 25

Il secondo concorso fotografico del MuDiB - Museo Diffuso Bicocca e dell’Area Servizi Culturali e Documentali, nasce dall’esigenza di raccontare la vita dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, del suo quartiere e dei luoghi che accolgono i suoi poli tramite una narrazione condivisa, che utilizzi la fotografia come strumento privilegiato nel rendere questa realtà complessa, articolata e in costante divenire. 

La scelta di chiedere alla comunità universitaria dei campus di Milano, Monza, Bergamo, Lecco e Sondrio e del MaRHE Center alle Maldive, ai cittadini del quartiere Bicocca e a chi opera e lavora in questi territori di scattare delle fotografie, è motivata dall’intento di raccontare, con una o più immagini, il rapporto delle persone con le scienze nella quotidianità e nella contemporaneità

Il concorso invita i partecipanti a raccontare, attraverso l’immagine, il legame profondo che ci unisce alle scienze; mira a raccogliere fotografie che rivelano le connessioni tra le persone, i luoghi e gli strumenti scientifici che permeano l’ambiente del campus universitario e il territorio circostante, celebrando la scienza come una realtà che non è solo confinata nei laboratori o nelle aule, ma è intrinseca in ogni angolo della nostra vita. Le fotografie dovranno esplorare le connessioni tra la quotidianità personale – fatta di vita, studio e lavoro – e il mondo delle scienze, intese nel senso ampio del termine. I luoghi universitari e il territorio circostante costituiscono gli ambienti ideali dove poter esplorare e raccontare questa connessione attraverso fotografie che, con sensibilità e sguardo attento, possano restituire il valore di questi momenti, di questi spazi e di queste persone. Le immagini proposte, sia in bianco e nero che a colori, avranno il potere di svelare un mondo scientifico che, pur essendo quotidiano, non smette mai di suscitare meraviglia, stimolare curiosità e nutrire il nostro pensiero.

L’intento del concorso è quello di mettere in luce un insieme di discipline, oggetti e storie che attraversano le nostre giornate, creando un continuo intreccio di relazioni tra il territorio e l’universo scientifico che lo anima.

Si raccomanda l’attenta lettura del Bando del concorso qui allegato.

La partecipazione al concorso è gratuita.  

Ciascun autore può partecipare per un’unica categoria

Le categorie sono:

  1. I luoghi della ricerca. Fotografie di luoghi dove la scienza prende vita: laboratori, biblioteche, osservatori, aule piene di idee, ma anche ambienti esterni dove la scienza diventa tangibile.
  2. Natura e Scienze nella vita quotidiana. Fotografie che mostrino come le scienze siano presenti nella vita di tutti i giorni, dalle piccole meraviglie naturali agli oggetti tecnologici
  3. Noi e le Scienze. Fotografie che esplorino il rapporto tra gli esseri umani e le scienze, mostrando come ci approcciamo alla conoscenza o interagiamo con le tecnologie.

Sono ammesse: 

  • foto inedite e pertanto mai pubblicate o rese disponibili al pubblico in alcun modo;
  • foto in formato digitale con i seguenti requisiti: dimensione minima di 2.500 pixel nel lato più grande; massimo 10Mb; formato JPEG;
  • foto che NON contengano la firma dell'autore, filigrane, cornici o identificazione nei metadati;
  • foto scattate dopo l’1 marzo 2024.

NON sono consentite fotografie o parti di esse realizzate con programmi e modelli di computer grafica. NON saranno ammesse immagini prodotte con AI generativa. 

Saranno accettate soltanto le prime 300 candidature pervenute dalle ore 00.00 del 17 marzo 2025 alle ore 23.59 del 17 aprile 2025

Per partecipare è necessario compilare il form online (non più attivo).

Le persone esterne all’Ateneo che NON dispongono di un account @unimib.it (o @campus.unimib.it), dovranno preventivamente richiedere la creazione di account ospite temporaneo della validità di 10 giorni, compilando questo form e allegando copia di un proprio documento di identità all'indirizzo concorsofotografico@unimib.it.

 

Nel rispetto della Legge sul Diritto d’Autore (L.633/1941) ogni autore, attraverso la partecipazione al concorso, garantisce di essere l’unico Autore di tutte le opere e le loro componenti presentate e pertanto titolare di tutti i diritti relativi alle stesse, compresi i diritti patrimoniali e d’autore. 

Non è consentito utilizzare ed elaborare fotografie di altri autori e una tale evenienza verrà considerata come appropriazione indebita e quindi sanzionabile come “plagio”

Ogni autore/partecipante è personalmente responsabile penalmente e civilmente delle fotografie presentate al concorso, manlevando l’Università da ogni responsabilità anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati.

Ogni autore garantisce di avere ottenuto il rilascio delle adeguate liberatorie dalle persone eventualmente ritratte nelle fotografie presentate, ciò in quanto il diritto del fotografo di esporre, riprodurre o cedere a terzi un ritratto di una persona, dipende dal consenso di questa (art. 96 legge 22 aprile 1941 n. 633), pertanto l'Autore, laddove le fotografie includano persone diverse dall’Autore facilmente riconoscibili e/o identificabili, dovrà dichiarare di possedere liberatoria firmata da parte del soggetto o dei soggetti fotografati, manlevando l'Università da qualsiasi eventuale ricorso e/o pretesa da parte degli stessi per un utilizzo non autorizzato della propria immagine. Pertanto il partecipante dovrà informare gli eventuali interessati (quali le persone ritratte) nei casi e nei modi previsti dalla Legge a protezione della Privacy, esplicitamente confermando l’adesione al disposto del regolamento GDPR n. 679/2016 ed a quanto ne discende, ed in particolare da quanto contenuto negli articoli dal 13 al 22, e all’articolo 34, nonché fornire informativa inerente il trattamento dati ove previsto, pena l’esclusione dal concorso.

Attraverso la partecipazione al concorso l’autore autorizza l’Università ad utilizzare le fotografie in gara per scopi attinenti alla manifestazione ed al suo svolgimento. La partecipazione al concorso comporta quindi automaticamente da parte dell’autore la concessione all’Università del diritto di riproduzione delle fotografie con tutte le modalità consentite dalle moderne tecnologie, per le finalità legate al concorso fotografico.

Usi diversi da questi saranno preventivamente richiesti all’autore delle immagini.

Con l’iscrizione al concorso, l’autore accetta incondizionatamente tutto quanto previsto nel bando.

Per quanto non esplicitato si rimanda alla legge n. 633 del 22 aprile 1941 (G.U. del 16.07.1941 n.16 e successive modifiche), che regola “La protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”.

La Commissione valutatrice, individuata tra le varie componenti della comunità accademica ed esperti del settore, è nominata dal Rettore, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia. 

La Commissione determinerà, a suo insindacabile giudizio, una classifica in considerazione dell’attinenza al tema del Concorso, dell’originalità del contenuto, della qualità estetico-artistica e della qualità tecnica; selezionerà inoltre le foto migliori di ciascuna categoria che saranno esposte in una mostra dedicata al concorso fotografico. 

La Commissione decreterà il vincitore per ciascuna categoria, che verrà premiato presso l’Università. 

Le foto selezionate e i vincitori del Concorso verranno resi pubblici sul sito e comunicati via posta elettronica a tutti i partecipanti.

La Commissione valutatrice assegnerà un premio consistente in una Gift Card per negozi e store online pari a € 500,00 al primo classificato per ciascuna categoria.

Le fotografie esposte concorreranno all’attribuzione del Premio “Incontro con il pubblico”, assegnato a seguito di una votazione da parte di tutti i visitatori della mostra: 

  • Primo premio: € 300,00
  • Secondo premio: € 200,00
  • Terzo premio: € 100,00

La Commissione, inoltre, si riserva di poter assegnare uno o più premi speciali.

I premi dovranno essere ritirati personalmente. A tutti i partecipanti verranno fornite con ampio preavviso tutte le indicazioni circa la data e il luogo ove si terrà la premiazione tramite comunicazione diretta alla mail indicata in fase di iscrizione. Tale comunicazione avverrà indicativamente, verso la fine dell'anno, una volta conclusa la mostra che porterà all'assegnazione anche del premio del pubblico. 

 

La seconda edizione del concorso fotografico ha visto la partecipazione di 93 persone. Tra i partecipanti 24 sono stati selezionati per partecipare alla mostra collettiva visitabile fino al 31 gennaio 2026 presso lo spazio espositivo all'ingresso della Sede Centrale della Biblioteca di Ateneo.

Il 25 novembre 2025 alle ore 17.30 presso la Biblioteca di Ateneo verranno premiati i vincitori, alla presenza della Commissione valutatrice del concorso.

premi assegnati dalla Commissione sono così suddivisi: 

  • I classificato categoria "I luoghi della ricerca": "Sessione=Biblio seconda casa" di Giorgio Bovolini 

Nella serie di scatti intitolata “Sessione=Biblio seconda casa” l’autore, utilizzando il mezzo fotografico, è riuscito a rappresentare fedelmente quanto richiesto dalla categoria di concorso ovvero fotografare luoghi dove la scienza prende vita: laboratori, biblioteche, osservatori, aule piene di idee dove la scienza diventa tangibile. Gli scatti mostrano gli spazi della biblioteca, secondo il punto di vista dell’autore, in maniera originale ed efficace.

  • I classificata categoria "Natura e scienze nella vita quotidiana": "Microplastic world" di Serena Pozzi 

Le fotografie di Serena Pozzi mettono in evidenza in modo particolarmente puntuale il tema della ricerca nella nostra vita quotidiana. L’immagine, scattata tramite un microscopio a scansione, riesce a rendere visibile in maniera macroscopica queste microscopiche particelle che tanto influiscono sulla nostra vita. 

  • I classificata categoria "Noi e le scienze": "L'occhio: dove la luce diventa conoscenza" di Lisa Masucci 

La fotografia di Lisa Masucci mostra una chiara progettualità sottesa allo scatto. Non una semplice osservazione, ma una precisa volontà di raccontare un momento.  Esprime con puntualità il rapporto della fotografa con le scienze, in particolare con la medicina, ma si presta ad una lettura universale e non legata alla singola individualità. 

  • Premio speciale categoria "I luoghi della ricerca": "Square" di Thomas Morstabilini, per l’alta qualità tecnica degli scatti.

premi "Incontro con il pubblico" assegnati grazie al voto popolare sono così suddivisi:

  • Primo premio, con 125 voti: “PasticciaMenti digitali” di Katia Barraco
  • Secondo premio, con 84 voti: “Quello che gli articoli non dicono” di Maria Chiara Tomasicchio.
  • Terzo premio, con 83 voti: "Esplorazioni immersive: la curiosità incontra la tecnologia" di Linda Randi 

 

Foto premiate

The reading challenge: leggi in Bicocca

1 aprile - 30 settembre 2026

Più libri, più idee, più connessioni

 

Per il secondo anno consecutivo, la Biblioteca di Ateneo dell’Università di Milano-Bicocca propone una sfida di lettura aperta alla comunità universitaria e al territorio. Un invito a leggere, esplorare storie e punti di vista diversi, condividere esperienze e creare nuove connessioni attraverso i libri.
Da marzo a settembre 2026 la sfida si articola in 15 categorie tematiche: per ciascuna è sufficiente leggere almeno un libro.
La Biblioteca mette a disposizione una bibliografia di riferimento, pensata come ispirazione; è comunque possibile partecipare anche con scelte di lettura personali, purché coerenti con il tema proposto.

La partecipazione è semplice: per ogni libro letto, i partecipanti inviano una testimonianza della lettura tramite form online e segnano la categoria completata sulla cartolina segnapunti dedicata. Al raggiungimento di 2, 5, 10 e 15 categorie sono previsti premi progressivi. Una volta completata una cartolina, è possibile ricominciare la sfida.

Ritira la tua cartolina in biblioteca o scaricala qui sotto!

La Reading Challenge è aperta a studenti, docenti, personale dell’Ateneo e cittadine e cittadini maggiorenni interessati. Informazioni, aggiornamenti, consigli di lettura e approfondimenti saranno pubblicati periodicamente sui canali della Biblioteca.

Per informazioni: promozionelettura@unimib.it 

I partecipanti dovranno, per ogni libro letto, condividere un prodotto creativo a scelta tra:

Frase preferita
Ogni partecipante può condividere una citazione o una frase che lo ha colpito, raccontandone il motivo.

Foto del libro in un contesto originale
Ogni partecipante può scattare una foto del libro in un luogo speciale e raccontare perché è significativo.

Disegno, meme o moodboard
Ogni partecipante può interpretare il libro visivamente.

Messaggio vocale o video da 1 a 3 minuti
Ogni partecipante può raccontare a caldo un’impressione sul libro.

A chi consiglieresti/non consiglieresti questo libro e perché?
Ogni partecipante può scegliere se consigliare o meno il libro letto (min. 1500 caratteri, formattazione semplice).

Colonna sonora
Ogni partecipante può condividere una o più canzoni o musiche che, a loro parere, possano accompagnare il contenuto del libro o esprimerne le emozioni e idee.

Per saperne di più e partecipare, scarica e leggi il regolamento

 

Usa questo form per mandarci il tuo contributo creativo.

Non sai cosa leggere? Fatti ispirare!

Una delle categorie non ti piace? Puoi fare una (e una sola!) sostituzione con la categoria bonus.

Un libro con protagonista una mappa
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Immagine di una mappa con un segnaposto
Con gli occhi di un bambino
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Immagine di un bambino
Fantasmi (divertenti!)
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Immagine di un fantasma
Scrittore nel titolo
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Immagine di una penna stilografica
Casa editrice indipendente
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Immagine di una casa con un libro al posto del tetto
Preferito dai bibliotecari
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Libro arancione con un cuore
Un luogo da visitare
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Immagine di un aeroplano bianco
Fragilità quotidiane
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Immagine di un vaso arancione con una crepa
Vite fuori dal comune
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Immagine di una lampadina accesa
Bonus: copertina blu
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Libro con una copertina blu

Scarica la cartolina per partecipare!

Museocity 2026

Le imprese della Cultura

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La manifestazione diffusa Milano MuseoCityrealizzata in collaborazione con il Comune di Milano | Cultura e giunta nel 2026 alla sua decima edizione avrà quest'anno come tema guida "Le imprese della cultura"

Intende celebrare – nell’anno dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali – le sfide e i traguardi raggiunti ieri, oggi e domani. Da un lato, attraverso opere e protagonisti, il tema ripercorrerà i momenti fondanti per l’identità delle istituzioni culturali; dall’altro, analizzerà criticamente le sfide poste dalle nuove tecnologie e dai nuovi pubblici.

Dal 6 febbraio al 15 marzo 2026, Milano si trasforma non solo nella capitale dello sport, ma anche in quella della cultura.

MuDiB - Museo Diffuso Bicocca aderisce all'iniziativa proponendo tre visite guidate, di cui una interattiva e un laboratorio per ragazzi e ragazze. 

La partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita, ma è necessario iscriversi ai singoli appuntamenti.

 

Appuntamenti in programma

Venerdì 27 febbraio 2026 - ore 17.00

MuseoKids | Entra nel Quarto Stato!

Laboratorio esperienziale tra arte e scienza sull'opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo per bambine e bambini tra gli 8 e i 12 anni.

 

Martedì 3 marzo 2026 – ore 16.00

Piombo romano e dintorni: quando patrimonio culturale e ricerca scientifica di frontiera si incontrano

Visita guidata

 

Martedì 3 marzo 2026 – ore 17.00

Nel Quarto Stato. Ricerca interdisciplinare sull'opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Visita guidata interattiva

 

Mercoledì 4 marzo 2026 – ore 17.00

Piombo romano e dintorni: quando patrimonio culturale e ricerca scientifica di frontiera si incontrano

Visita guidata