Un libro con la copertina blu (bonus)

Scegli il libro dalla copertina: se una delle altre categorie ti emoziona di meno, sostituiscila con questa!

Le nostre proposte

 

L'eleganza del riccio

Muriel Barbery

Parigi, rue de Grenelle numero 7. Un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia.

Ci vivono ministri, burocrati, maitres à penser della cultura culinaria.

Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente.

Niente di strano, dunque. 

 

Membrana

Chi Ta-Wei

Siamo nel 2100, nella città sommersa di T. 

L’umanità è migrata in fondo al mare per sfuggire ai devastanti cambiamenti climatici e il mondo, dominato da potenti conglomerati mediatici, si basa sullo sfruttamento del lavoro degli androidi. 

Momo, famosa estetista della pelle, conduce una vita introversa e nostalgica.

 

La crisi della narrazione

Byung Chul-Han

Sono il tessuto connettivo delle nostre comunità e donano senso al mondo.

Ma nella società contemporanea, le narrazioni risultano effimere e inefficaci. La loro onnipresenza non è che un sintomo, e un segnale d'allarme.

Le narrazioni sono in crisi da tempo. Da bussole capaci di dare senso all'esistenza collettiva sono ormai diventate una merce come tutte le altre.

 

Ti prendo e ti porto via

Niccolò Ammanniti

 Ischiano Scalo il mare c'è ma non si vede.

E' un paesino di quattro case accanto a una laguna piena di zanzare. Il turismo lo evita perché d'estate s'infuoca come una graticola e d'inverno si gela.

Questo è lo scenario nel quale si svolgono due storie d'amore tormentate.

 

La casa dei notabili

Amira Ghenim

Tunisia, anni Trenta.

Sullo sfondo di un paese in fermento, alla ricerca della propria identità, si intrecciano le vite e i destini dei membri di due importanti famiglie dell’alta borghesia di Tunisi: la famiglia en-Neifer, dalla rigida mentalità conservatrice e patriarcale, e la famiglia ar-Rassa‛, liberale e progressista.