Fondi librari e donazioni

I fondi librari e le donazioni sono raccolte di libri e riviste collezionate da istituzioni o personaggi emeriti durante la propria attività e in seguito acquisite dalla Biblioteca oppure sono raccolte speciali nate e sviluppate all’interno della Biblioteca stessa. A ogni fondo librario, avendo una propria identità, è stata assegnata una collocazione specifica; le donazioni invece sono state integrate nella raccolta principale della Biblioteca.

In entrambi i casi è possibile ricostruire la consistenza e l’elenco dei titoli di ciascuna raccolta attraverso una ricerca nel catalogo Curiosone, inserendo nel campo di ricerca: “fondo” oppure “donazione” + nome e/o cognome.

Quando non diversamente specificato, i volumi si trovano nella Sede Centrale della Biblioteca presso l’edificio U6.

Fondi librari
  • ASPI (Archivio storico della psicologia italiana): centro di ricerca attivo dal 2005, oltre agli archivi in molti casi acquisisce anche i fondi librari appartenuti agli studiosi della mente. Costituiti da monografie, fascicoli ed estratti, questi materiali, spesso fragili e rari, sono molto preziosi per la ricostruzione del percorso intellettuale degli studiosi e delle relazioni da loro intrattenute. 
  • Accademia Italiana della Cucina: la Biblioteca Nazionale dell’Accademia Italiana della Cucina è ospitata dalla Biblioteca in modo da rendere disponibile un significativo patrimonio dedicato alla gastronomia e alle scienze dell’alimentazione. Il catalogo è interrogabile nell’OPAC del Polo SBN Regionale Lombardia a partire dalla pagina della Biblioteca Giuseppe Dell'Osso
  • Marinella Carosso (1952-2015), docente di antropologia della contemporaneità e direttore del corso di perfezionamento in beni culturali. Le principali aree di ricerca sono state l’antropologia del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico e i processi di patrimonializzazione; l’antropologia museale e musei etnografici; l’antropologia della cultura materiale, dell'artigianato e dell'abbigliamento.
  • Aldo Chiancone (1936–1999), primo preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Milano-Bicocca dal 1997 al 1999. 
  • Biblioteca del Gruppo d’azione per le scuole del popolo: spesso nominata come la Biblioteca dei Maestri, questo fondo è costituito da volumi pubblicati dalla fine del 1800 fino al 1950 circa e raccolti dal Gruppo d’azione per le scuole del popolo, importante istituzione milanese dedita al miglioramento della formazione culturale dei maestri e al sostegno dell’istruzione primaria laica e popolare. I volumi non sono ricercabili nel catalogo, tuttavia sono disponibili per particolari esigenze di studio concordando la modalità di fruizione con i docenti del Dipartimento di Scienze per la formazione. I volumi sono collocati nella sede dell’edificio U16 in via Thomas Mann. 
  • Guido de’ Rossi, scomparso nel 2006, pioniere delle relazioni pubbliche come professione in Italia e in Europa. Le principali aree di interesse sono state: comunicazione di impresa, relazioni pubbliche e marketing.
  • Diversamente Abili Bicocca: fondo nato nel 2012 per iniziativa del Servizio per gli studenti con disabilità e con DSA allo scopo di favorire e promuovere l’integrazione degli studenti in condizioni di disabilità. Il materiale è collocato negli spazi dell’omonimo ufficio a piano terra dell’edificio U6
  • Fondo libri antichi: costituito da pubblicazioni in massima parte di argomento giuridico edite tra il 1500 e i primi decenni del 1800. Si tratta di documenti di particolare pregio sotto il profilo bibliologico, testimonianze dell’epoca della stampa al torchio con caratteri mobili su carta fatta a mano.  
  • Fondo libri rari: sorta di angolo del bibliofilo, si tratta di un piccolo fondo che raccoglie documenti interessanti dal punto di vista editoriale (prime edizioni, libri illustrati, a tiratura limitata…) o per peculiarità storico-culturali dei contenuti.
  • Fondo storico di Medicina: fondo composto di opere appartenute originariamente agli Istituti di Medicina dell’Università Statale di Milano, risalenti alla prima metà del 1900. La raccolta si trova nella Sede di Medicina a Monza.
  • Roberto Mainardi (1942-1999), docente di Geografia umana presso l’Università degli Studi di Milano. Le principali aree di interesse sono state: geografia storica delle regioni italiane, processi di urbanizzazione metropolitana, fenomeni di riorganizzazione dello spazio economico provocati dalle reti telematiche e dalla globalizzazione.
  • Giuliano Mazzoni (1906-1985), docente di diritto del lavoro presso l’Università di Firenze. La raccolta di volumi e di periodici pubblicati nel periodo 1920-1980 costituisce un insieme uniforme e pressoché completo per la storia del diritto del lavoro in Italia e per il movimento sindacale e operaio.
  • Adriano Paolo Morando (1949-2013), docente di Elettrotecnica e di Storia ed epistemologia delle scienze elettromagnetiche applicate presso il Politecnico di Milano, per anni si è dedicato a temi di storia delle scienze elettromagnetiche, divenendo uno dei massimi esperti italiani dell’opera scientifica di James Clerk Maxwell. La raccolta si trova nella Sede di Scienze presso l’edificio U2. 
  • Manlio Sargenti (1915-2012), personalità politica e studioso di diritto romano, è stato docente presso l’Università di Pavia, oltre a esercitare l’avvocatura. L’insieme dei volumi costituisce una significativa risorsa per lo studio del diritto romano.
  • Uberto Scarpelli (1924-1993), filosofo del diritto e studioso di analisi del linguaggio, negli anni Cinquanta è stato uno dei fondatori della cosiddetta scuola analitica italiana di filosofia del diritto assieme a Norberto Bobbio.
  • Renato Treves (1907-1992), filosofo e sociologo, è considerato il padre della sociologia del diritto in Italia; le principali aree di interesse sono state: diritto, sociologia, filosofia, scienza della politica, religione.

Donazioni
  • Paolo Biscaretti di Ruffia (1908–1996), docente di diritto costituzionale e autore di numerose opere di diritto pubblico
  • Luigino Bruni, docente di economia in Bicocca fino al 2012, economista e storico del pensiero economico, con interessi in filosofia e teologia, è personaggio di rilievo dell’economia di comunione e dell’economia civile
  • Piero Caldirola (1914-1984), docente di fisica e legato professionalmente a Marcello Fontanesi, già rettore dell’Ateneo. La donazione di circa 1000 volumi riguarda principalmente la teoria della relatività, la fisica del plasma, l'energia nucleare e le centrali nucleari. La raccolta si trova nella Sede di Scienze presso l’edificio U2
  • CESI: il materiale, costituto da libri e riviste, era originariamente situato presso il Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano e riunisce il patrimonio delle biblioteche tecniche di ex-CISE Tecnologie Innovative ed ex-ENEL Ricerche. La raccolta si trova nella Sede di Scienze presso l’edificio U2
  • Civica Scuola Regionale per Operatori Sociali: patrimonio librario ereditato della Civica Scuola Regionale per Operatori Sociali di Milano in seguito alla sua chiusura. Il materiale riguarda quasi esclusivamente le tematiche relative al servizio sociale
  • Giuliano Della Pergola, già docente di sociologia urbana e rurale presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. La raccolta di circa 1000 volumi pubblicati tra gli anni ’60 e la fine degli anni ‘90 riguarda principalmente la sociologia urbana
  • Luciano Gullino (1923-2016), pediatra e autentico bibliofilo, la sua biblioteca personale contava più di 40.000 volumi. Alla Bicocca è stata donata la sezione relativa alla medicina e alla psicologia clinica
  • Pier Luigi Porta (1945-2016), docente di economia politica in Bicocca fino al 2015. Figura di primo piano nella storia del pensiero economico in Italia e intellettuale cosmopolita, i suoi interessi erano rivolti principalmente al pensiero economico classico, il pensiero economico in Italia e più recentemente l’economia civile e l’economia della felicità
  • Massimo Saita, docente di economia aziendale in Bicocca fino al 2015, autore di numerosi volumi sui temi dell’economia e strategia aziendale
  • Claudio Stroppa, scomparso nel 2009, sociologo e docente universitario. Le sue numerose opere propongono un’interpretazione sociologica dei comportamenti e delle realizzazioni sociali presenti sul territorio e studiano i vari fenomeni e aspetti dell’operare delle comunità locali
  • Giuseppe Zecca (1935–1994), dirigente d’impresa. La raccolta di circa 800 volumi pubblicati tra gli anni ’50 e ‘90 riguarda economia, politica e storia