Un libro che abbia per protagonista una mappa
Esplora storie guidate da mappe reali o simboliche.
Ogni pagina è un viaggio da seguire passo dopo passo.
Le nostre proposte
La mappa della Cina del Signor Selden
Timothy Brook
Nel 1654 arrivò a Oxford una strana mappa della Cina, lasciata in eredità dall'avvocato John Selden alla Biblioteca Bodleiana, che rimase per lunghi secoli ignorata.
Quando nel 2009 Timothy Brook la vide per la prima volta, si accorse che la mappa di Selden rappresentava un puzzle da risolvere, un oggetto dall'aspetto così moderno da sembrare quasi un falso. Invece era originale, e costituiva il più importante documento cartografico della Cina degli ultimi sette secoli.
Come arrivò la mappa nelle mani di Selden? chi immaginò il mondo in quel modo? e, questione ancor più importante, cosa ci dice la mappa del mondo che raffigura?
Robert Louis Stevenson
La vita del giovane Jim Hawkins scorre tranquilla, alla locanda di famiglia nel villaggio sul mare non lontano da Bristol.
Fino al giorno in cui, con l’intento di nascondersi, un burbero e alcolizzato uomo di mare, che si fa chiamare capitano Billy Bones, prende in affitto una stanza proprio in quella locanda.
Da qui in poi, la vita di Jim è un susseguirsi di incontri pericolosi, di colpi di scena, di scelte coraggiose, di rocambolesche avventure. La mappa del tesoro di Flint, che Billy Bones custodiva gelosamente e che tutti i peggiori filibustieri stavano cercando, finisce invece per un gioco del caso proprio nelle mani di Jim; con il dottor Livesey e con il conte Trelawney, il ragazzo si imbarca sull’Hispaniola, alla ricerca dell’isola e del tesoro.
John Noble Wilford
In questa storia delle mappe e dei loro creatori, John Wilford racconta le vicende di cartografi di ogni epoca e cultura: assistiamo alla metodica triangolazione del regno di Francia compiuta dal toscano Cassini; ci avventuriamo lungo il corso del Rio delle Amazzoni con Humboldt, scopriamo le avventure di Gerardo Mercatore e di Francis Beaufort.
E, una volta mappato l'intero pianeta, compresi i continenti sommersi dai ghiacci, ecco dirigere lo sguardo verso gli spazi celesti: le prime carte dinamiche, la Luna, Marte.
Passando così da tavolette d'argilla sino alle più recenti immagini di pianeti lontani, scopriamo atti eroici, scontri tra potenze, errori madornali e intuizioni brillanti, in un libro capace di diventare un originale inno al genio dell'uomo e alla sua illimitata curiosità.
La storia del mondo in dodici mappe
Jerry Brotton
Nel corso della storia le carte geografiche hanno modellato la nostra visione del mondo e il posto che vi occupiamo.
In questo libro, Jerry Brotton sostiene che le mappe del mondo sono intimamente legate ai sistemi di potere, all'autorità e alla creatività di tempi e luoghi particolari.
I disegnatori di mappe non si limitano a raffigurare il mondo, lo costruiscono sulla base delle idee vigenti nella loro epoca: la prospettiva cristiana centrata su Gerusalemme del "mappamundi" di Hereford; la prima autentica visione del mondo globalizzato del portoghese Diego Ribeiro; la proiezione negli anni Settanta del Novecento che aveva l'ambizione di dare uguale dignità al "terzo mondo" e il pianeta secondo Google.
Judith Schalansky
Con questo atlante Judith Schalansky ci conduce in cinquantacinque isole remote, lontane da tutto e da tutti, che non troverete mai con Google Earth: da Tristan da Cunha all'atollo di Clipperton, dall'isola di Natale a quella di Pasqua.
E ci racconta storie di animali rari e uomini strani, di schiavi naufraghi e solitari studiosi di scienze naturali, di esploratori smarriti e folli guardiani del faro, di naufraghi dimenticati e marinai ammutinati.
Storie di Robinson volontari e involontari che dimostrano che i viaggi più avventurosi si svolgono sempre nell'immaginazione.
