Nell'ambito del progetto SCARFACE, si propone la seconda edizione di un cineforum online rivolto alla comunità accademica e alla cittadinanza.
L'obiettivo del ciclo di appuntamenti è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della sostenibilità ambientale in agricoltura e di un uso meno intensivo del suolo che permetta una coesistenza equilibrata tra l'umanità e l'ambiente.
L'itinerario cinematografico proposto, che comprende titoli italiani e internazionali, si svolgerà a partire dal 2 aprile e prevede cinque incontri durante i quali verranno presentati film e documentari inerenti al tema dell'agricoltura e del suo rapporto con l'ambiente.
I film ed i documentari proposti verranno resi disponibili per la visione da parte degli utenti sulla piattaforma di Ateneo Open.Bicocca, a cui si potrà accedere con le proprie credenziali di Ateneo, o con account Google e Microsoft.
Le discussioni ed il dibattito sulle proiezioni si terranno online su piattaforma Webex dalle ore 18:00 alle ore 19:00, secondo il calendario sotto riportato.
Ogni film sarà introdotto e presentato da Adriano Ercolani, membro della Critics Choice Association (CCA) ed esperto critico cinematografico. Dopo la visione di ogni proiezione, una sessione di domande e risposte faciliterà la riflessione sui temi presentati nei film.
Le proiezioni rientrano nel percorso Bbetween - Coltivare il Futuro: storie rurali di impegno sociale, terra e comunità dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca finalizzato all'accrescimento e alla valorizzazione delle competenze trasversali degli studenti, del personale docente, tecnico e amministrativo e dei cittadini.
La partecipazione è gratuita. Per visionare il film sulla piattaforma Open.Bicocca è necessario iscriversi al percorso Bbetween - Coltivare il Futuro: storie rurali di impegno sociale, terra e comunità ed essere in possesso delle credenziali Google di Ateneo, per la comunità accademica, o di un account Google / Microsoft, per la cittadinanza. La discussione aperta agli iscritti si svolgerà a partire dalle h. 18:00 sulla piattaforma Webex.
Al termine del percorso è prevista l'assegnazione di un open badge a coloro che avranno partecipato ad almeno 4 incontri su 5 (maggiori informazioni alla pagina dedicata.
Il progetto “Sequestering CARbon through Forests, AgriCulture, and land usE (SCARFACE)” è un'iniziativa di ricerca finanziata dall'Università di Milano-Bicocca (UniMiB).
Il progetto è coordinato dal dottor Paolo Maranzano ed è nato dalla collaborazione due gruppi di ricerca complementari e interdisciplinari: un gruppo di statistici e data scientist (con un background rilevante sulle statistiche ambientali ed economiche) del Dipartimento di Economia, Management e Statistica (DEMS) e un gruppo di chimici dell'ambiente e dell'atmosfera del Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente (DISAT) di Università di Milano-Bicocca.
Oltre ai ricercatori dell'Università, il progetto coinvolge ricercatori del Consiglio per la ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria (CREA) e di altre istituzioni partner.
Adriano Ercolani
Critico cinematografico e autore televisivo. Cresciuto professionalmente a Coming Soon Television, dove è stato co-autore del programma I Cinepatici, si è poi trasferito a New York nel 2011. Come freelance ha collaborato negli anni con riviste come BestMovie, Ciak Magazine, La Repubblica e numerose altre testate. Attualmente scrive per il sito americano Cinemadailyus e per quello italiano Cinefilos. Inviato ai maggiori festival di cinema internazionali quali Cannes, Venezia, Berlino, Toronto, Tribeca e New York Film Festival, in carriera ha intervistato artisti del calibro di Clint Eastwood, Meryl Streep, Robert De Niro, Michael Mann, Tim Burton, Peter Jackson, Joel e Ethan Coen, Cyhntia Erivo e moltissimi altri.
Paolo Maranzano
Coordinatore del progetto “Sequestering CARbon through Forests, AgriCulture, and land usE (SCARFACE)”, è ricercatore di Statistica Economica presso il Dipartimento di Economia, Management e Statistica (DEMS) dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
La sua attività di ricerca e i suoi interessi si concentrano sulla statistica e l’econometria applicate ai settori ambientale, energetico e socio-economico. Si occupa di analisi statistica della qualità dell’aria e degli impatti ambientali dell’agricoltura. Altri interessi riguardano il mercato italiano dei carburanti, il mercato europeo dell’energia elettrica e la macroeconometria applicata allo sviluppo sostenibile, alla convergenza e allo sviluppo territoriale e alle disuguaglianze educative e di reddito in Europa.
- giovedì 2 aprile - Il ragazzo di campagna (id., 1984) di Castellano e Pipolo - il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma Open.Bicocca, riservata agli iscritti al Percorso Bbetween, a partire dal 26 marzo
- giovedì 9 aprile - Jean de Florette (id., 1986) di Claude Berri - il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma Open.Bicocca, riservata agli iscritti al Percorso Bbetween, a partire dal 2 aprile
- giovedì 16 aprile - La fattoria dei nostri sogni (The Biggest Little Farm, 2018) di John Chester - il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma Open.Bicocca, riservata agli iscritti al Percorso Bbetween, a partire dal 9 aprile
- giovedì 23 aprile - The Forest Maker (Der Waldmacher, 2021) di Wolker Schlöndorff - il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma Open.Bicocca, riservata agli iscritti al Percorso Bbetween, a partire dal 16 aprile
- giovedì 7 maggio - Kiss the Ground (id., 2020) di Joshua Tickell e Rebecca Harrell Tickell - il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma Open.Bicocca, riservata agli iscritti al Percorso Bbetween a partire dal 30 aprile
Tutti gli incontri (dibattito/discussione) si svolgeranno online via Webex dalle 18:00 alle 19:00.
Giovedì 2 aprile, dalle 18:00 alle 19:00
Dibattito sul film: Il ragazzo di campagna (id., 1984) di Castellano e Pipolo
Il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma Open.Bicocca a partire dal 26 marzo.
Se c’è un titolo di culto nella filmografia dell’indimenticato comico Renato Pozzetto, questo è senza alcun dubbio Il ragazzo di campagna. Scritto e diretto da Castellano e Pipolo, il film racconta il contrasto tra i tempi “naturali” della vita rupestre e la schizofrenia cittadina con ironia e una certa poetica del quotidiano. Ovviamente grande mattatore è Pozzetto, il quale nel ruolo di Artemio trova il personaggio ideale per sviluppare al meglio il suo timbro comico sempre leggermente surreale. Uno dei film più amati di quel decennio di cinema italiano, a cui partecipano anche caratteristi di lusso come Enzo Cannavale, Massimo Boldi ed Enzo Garinei.
Giovedì 9 aprile, dalle 18:00 alle 19:00
Dibattito sul film: Jean de Florette (id., 1986) di Claude Berri.
Il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma Open.Bicocca a partire dal 2 aprile.
Parabola bucolica che vede nel proprio cast la storia del cinema francese: Yves Montand, Gérard Depardieu e Daniel Auteuil si sfidano a colpi di bravura nel raccontare questa vicenda di avidità e cospirazione. Diretto da un Claude Berri attento alla definizione psicologica dei personaggi ma anche alla bellezza elaborata della messa in scena, Jean de Florette rappresenta un fiore all’occhiello nella produzione francese di quel periodo, arrivando a vincere il premio César per il miglior attore (Auteuil). Sia questo film che il suo seguito Manon delle sorgenti (Manon des sources, 1986) rappresentano l’adattamento del libro in due volumi L’Eau des collines, pubblicato da Marcel Pagnol nel 1962. L’ambientazione è la Provenza degli anni ‘20, appena dopo la fine della Grande Guerra.
Giovedì 16 aprile, dalle 18:00 alle 19:00
Dibattito sul film: La fattoria dei nostri sogni (The Biggest Little Farm, 2018) di John Chester.
Il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma Open.Bicocca a partire dal 9 aprile.
John e Molly Chester volevano coronare il loro sogno d’amore costruendo una semplice fattoria in California, dove vivere in armonia con la natura. Diretto dallo stesso John, La fattoria dei nostri sogni racconta lo sforzo, le vicissitudini ma anche i piccoli grandi trionfi giornalieri di due persone decise a trasformare il loro sogno in realtà. Un racconto poetico e allo stesso tempo veritiero della vita di una fattoria. Vincitore di ben quindici premi in numerosi festival internazionali, questo documentario si è rivelato uno dei titoli più apprezzati dell’anno. Quattro anni dopo i Chester hanno realizzato anche un piccolo sequel di circa mezz’ora intitolato The Biggest Little Farm: The Return (id., 2022)
Giovedì 23 aprile, dalle 18:00 alle 19:00
Dibattito sul film: The Forest Maker (Der Waldmacher, 2021) di Wolker Schlöndorff.
Il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma OpenBicocca a partire dal 16 aprile.
Il grande cineasta tedesco Volker Schlöndorff, vincitore della Palma d’oro a Cannes e dell’Oscar con Il tamburo di latta (Die Blechtrommel, 1979) a sua volta ispirato dal capolavoro letterario di Günter Grass, nel suo documentario racconta la vicenda umana e professionale di Tony Rinaudo, agronomo che attraverso il metodo della Farmer Manager Natural Regeneration (FMNR) ha trovato il modo di far crescere alberi nelle zone più impervie del deserto australiano. Apprezzato presso numerosi festival internazionali, The Forest Maker testimonia la volontà precisa del suo autore nel portare alla superficie i problemi e le necessità del nostro presente.
Giovedì giovedì 7 maggio dalle 18:00 alle 19:00
Dibattito sul film: Kiss the Ground (id., 2020) di Joshua Tickell e Rebecca Harrell Tickell.
Il film sarà disponibile per la visione sulla piattaforma OpenBicocca a partire dal 30 aprile.
Dopo il grande successo della presentazione di Common Ground (id., 2023) a SCARFACE 2025, i registi Joshua Tickell e Rebecca Harrell Tickell tornano anche in questa nuova edizione con il loro precedente documentario Kiss the Ground, incentrato sulla Regenerative Agriculture e la sua ricerca di equilibrio tra la necessità di sfamare milioni di persone attraverso provviste di cibo e l’attenzione alla condizione climatica, in particolar modo al ripristino di ecosistemi devastati. Narrato dall’attore di culto Woody Harrelson, il documentario è stato presentato a svariate manifestazioni internazionali tra cui il prestigioso Tribeca Film Festival.
