Giovedì 29 gennaio alle 17.30 presso l'aula U6-07 dell'Università di Milano-Bicocca (edificio Agorà U6, aula 7 a piano terra, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano) si terrà l’evento “La deportazione politica degli italiani nei lager nazisti durante la Seconda Guerra mondiale”.
Per comprendere la cosiddetta deportazione politica dall’Italia durante la Seconda guerra mondiale è necessario e fondamentale inserirla all’interno della più vasta operazione di trasferimento degli italiani nel territorio del Terzo Reich, dove, tra l’8 settembre 1943 e la fine della guerra, circa 800.000 italiani furono trasferiti a forza dai nazisti. Tra di essi vi furono circa 650.000 Internati militari italiani (imi), circa 100.000 lavoratori coatti rastrellati e circa 40.000 propriamente definiti deportati. A quest’ultimo gruppo appartenevano circa 8.000 ebrei e circa 25.000 politici.
Nella categoria dei politici furono inclusi gli antifascisti più noti, i partigiani e i loro fiancheggiatori, i sindacalisti, gli operai in sciopero, i renitenti alla leva, i disertori e i detenuti. Essi furono deportati nei lager nazisti (KL) di Dachau, Mauthausen, Ravensbrük, Dora-Mittelbau, Natzweiler-Strutthof, Neuengamme, Sachsenhausen (per citare i principali) e sfruttati come forza lavoro schiava per le necessità belliche tedesche.
La percentuale dei decessi dei deportati politici italiani nei lager nazisti fu del 42,5% (circa 10.129 deceduti), con un picco del 55% a Mauthausen.
Ne parlano:
- Emanuele Edallo, ricercatore di Storia contemporanea presso il dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Dario Venegoni, Presidente dell’ANED - Associazione nazionale Ex Deportati nei campi nazisti.
Modera: Carlo Celentano, studioso di storia di Resistenza milanese e funzionario dell’Università di Milano-Bicocca.
L’evento fa parte del percorso "Dalla Memoria alla Liberazione. Incontri e passeggiate tra Bicocca e Niguarda", che rientra tra i percorsi Bbetween 2026 Civic Engagement dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca finalizzati all'accrescimento e alla valorizzazione delle competenze trasversali degli studenti, del personale docente, tecnico e amministrativo e dei cittadini.
Per partecipare al singolo appuntamento, è consigliata la prenotazione tramite form online.
Emanuele Edallo
È ricercatore di Storia contemporanea presso il dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.
Ha conseguito il Master in Didattica della Shoah, presso l’Università di Roma Tre, e il dottorato di ricerca in Società europea e vita internazionale in età moderna e contemporanea presso il dipartimento di Studi storici dell’Università degli Studi di Milano, dove ha svolto per anni attività di ricerca e insegnato Storia contemporanea e Public history.
Ha svolto periodi di ricerca all’estero presso lo Yad Vashem di Gerusalemme, il Mémorial de la Shoah di Parigi e l’Arolsen Archives – International Center on Nazi Persecution di Bad Arolsen (Germania).
Tra i principali interessi di ricerca si segnalano antisemitismo e Shoah, fascismo, nazismo, Prima guerra mondiale e storia delle professioni tecniche.
Tra le numerose pubblicazioni si ricordano: Il razzismo in cattedra. L’Università di Milano e la persecuzione degli ebrei (Donzelli, 2023); Insegnare l’indicibile. Didattica della Shoah e della deportazione (Biblion, 2021); Oltre Mauthausen. Sulle strade della giustizia. La globalizzazione dei diritti (Mimesis, 2021).
Dario Venegoni
Figlio di due deportati politici nel Lager nazista di Bolzano, consigliere nazionale dell’Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi Nazisti (ANED) dal 1995, dal 2015 è Presidente Nazionale, membro del board del Comitato Internazionale di Mauthausen e consigliere di amministrazione della Fondazione Memoria della Deportazione di Milano. Autore di numerosi saggi sulla deportazione dall’Italia ed in particolare sulla storia del Lager di Bolzano. È stato relatore in innumerevoli convegni e iniziative sui temi della Resistenza e della deportazione, anche in ambito internazionale.
Giornalista professionista dal 1976, è stato a lungo inviato di economia e finanza all'Unità, titolare quindi per un anno di una rubrica di commenti finanziari sulle pagine economiche del Corriere della sera. Dal 1992 al 1999 ha diretto il giornale dell’ANED Triangolo Rosso.
Dalla fine del 1998 a tutto il 2009 ha operato a Milano da libero professionista come consulente per la comunicazione, con un occhio di riguardo per quanto si muoveva sul Web. È stato tra l’altro ideatore e webmaster del sito ufficiale dell'ANED (dal 1997 a oggi) e di quello dell’ANPI (dal 2000 al 2010).
Carlo Celentano
Laureato in Scienze Storiche, dopo aver conseguito un master in “Public History” presso l’Università degli Studi di Milano, ha iniziato a collaborare con diversi enti del settore culturale, tra cui la Fondazione G. Feltrinelli, dove si occupa della curatela della sezione documentale del volume “Memory in Movements. 1968 in 2018” (Feltrinelli, 2018).
Nel 2022 ha vinto il Concorso letterario “Un giorno in Bicocca…” nella categoria Senior con un racconto ispirato alle storie della Resistenza milanese. Appassionato di storia dell’Italia contemporanea, ha dato il suo contributo a un progetto di ricerca sulla storia locale della sezione ANPI “Martiri niguardesi”, confluito nel libro “Malati di libertà. Storia delle evasioni dei prigionieri antifascisti dall’Ospedale milanese di Niguarda (1943-1945)” (Mimesis, 2024).
Presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, lavora per la struttura che si occupa della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di ateneo e dal 2024 rappresenta il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario in Senato accademico.
