Venerdì, 15 novembre 2019

Nouvelles Flâneries

Sguardi e racconti di esplorazioni più o meno vagabonde tra Milano e Parma

Sguardi e racconti di esplorazioni più o meno vagabonde tra Milano e Parma

Edificio U6, Biblioteca di Ateneo (Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano) | ore 15.30 

 

con Ettore Favini (curatore del volume, artista e docente NABA, Nuova Accademia di Belle Arti), Valentina Rossi (curatrice del volume, dottore di ricerca, storica dell’arte e curatrice indipendente), Alessandra De Nicola (assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Patrimonio Storico Artistico Culturale. Bi-PAC, Università di Milano-Bicocca), Paola di Chio (studentessa Unimib), Giampaolo Nuvolati (Prorettore al territorio e Direttore del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Milano-Bicocca), Alessandra Scarazzato (Area della Comunicazione, Università di Milano-Bicocca), Silvia Venier (studentessa Unimib), Silvia Zizza (studentessa Unimib), Franca Zuccoli (docente di Educazione all’Immagine e Didattica generale, Università di Milano-Bicocca).

In collaborazione con Others- Associazione Culturale, Fondazione Cariparma, Lucia Bonanni e Mauro Del Rio di BDC Catalog.

Un dialogo tra esperienze di ricerca diverse in cui lo studioso della Flânerie Giampaolo Nuvolati, i curatori del volume, le autrici milanesi e gli studenti, costruiranno un racconto a partire dal progetto pubblico “Nouvelles Flâneries”. Un lavoro di Ettore Favini, curato da Valentina Rossi e realizzato a Parma. In diciotto luoghi del centro storico della città, l’artista ha ideato una serie di iscrizioni su lastre di scagliola carpigiana, che sono state installate sulle facciate di altrettanti palazzi storici del centro. Ogni lavoro riporta una descrizione, un’impressione o un ricordo minimo ad opera di un “viaggiatore” illustre che nei secoli passati ha soggiornato nella città emiliana. Il racconto a più voci permetterà di tracciare attraverso approcci diversi fra loro, itinerari reali e al tempo stesso immaginari, permettendo al visitatore di scoprire le città attraverso percorsi inediti tra Milano e Parma.

 

LIBRO PRESENTATO: V. Rossi (a cura di), Nouvelles Flâneries. Un progetto di Ettore Favini. Silvana Editoriale, 2019

Per approfondire
  1. Carrera, L. (2018). La flânerie: del camminare come metodo. Progedit.
  2. Carvelli, R. (2018). Gioia del vagare senza meta: Piccolo eserciziario della flanerie. Portogruaro Ediciclo.
  3. Nuvolati, G. (2018). Progettazione e flânerie. In P. Piscitelli (a cura di), Changing cities. Temi, competenze, alleanze per le città di domani (pp. 22-23). Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
  4. Campa, R. (2016). Flânerie. Perdersi nella metropoli. Retrieved October 14, 2019, from http://www.rivistadiscienzesociali.it/flanerie-perdersi-nella-metropoli/.
  5. Kramer, K. (2014). Flânerie’s art and measure of the urbanizing global. Visual Resources, 30(4), 336–353. https://doi.org/10.1080/01973762.2014.964656
  6. Nuvolati, G. (2013). L’interpretazione dei luoghi: flânerie come esperienza di vita. Firenze university press
  7. Panaro, L., Altamira, A., & Vaccari, F. (2008). Data-flanerie: passeggiate virtuali. MiCamera.
  8. Vera, D. (2008). Storia di Parma. Monte università Parma.
  9. Nuvolati, G. (2006). Lo sguardo vagabondo: il flâneur e la città da Baudelaire ai postmoderni. il Mulino.
  10. Cipolla, C., & Faccioli, P. (1995). Introduzione alla sociologia visuale. Franco Angeli.