Martedì, 08 marzo 2022

Donne immigrate e reti di solidarietà a Milano

Le esperienze di vita emerse da una ricerca qualitativa

Donne immigrate_locandina

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, martedì 8 marzo 2022 alle ore 16.00 presso la Casa della Cultura (via Borgogna n. 3, Milano) prenderà vita una riflessione sulle esperienze di vita di un gruppo di donne immigrate a Milano, a partire da una ricerca qualitativa.

Parteciperanno alla discussione:

  • Silvia Carabelli, autrice della ricerca, attivista politica e dottoranda in Istituzioni e politiche, Università Cattolica di Milano
  • Roberto Cornelli, presidente del Comitato Unico di Garanzia, Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Ainom Maricos, direttivo dell’associazione Cittadini dal mondo
  • Simona Sambati, responsabile area cultura, Casa della Carità

Coordinerà il confronto Carmen Leccardi, professoressa emerita di Sociologia della Cultura dell’Università Milano-Bicocca e presidente della Casa della Cultura.

Maria VittORIa Jedlowski (Conservatorio G. Verdi di Milano) curerà gli intermezzi musicali.

L’evento è organizzato dalla Casa della Cultura in collaborazione con la Biblioteca di Ateneo di Milano-Bicocca e si colloca all’interno della rassegna CuriosaMente – Appuntamenti culturali in biblioteca.

Focus sui temi trattati

La narrazione mediatica restituisce un’immagine molto appiattita, e quindi falsata, delle migrazioni e in particolare delle donne migranti e immigrate, che sono quasi del tutto invisibili. Raramente viene data una lettura di genere dei fenomeni migratori e, quando anche le donne vengono rappresentate, sono raccontate quasi solo ed esclusivamente nel ruolo di vittime.

Questa narrazione molto parziale delle migrazioni non rende giustizia né alle vite delle persone coinvolte, né alla complessità del fenomeno migratorio. A Milano, per esempio, le persone di cittadinanza non italiana al 31 dicembre 2019 sono 256.448 e rappresentano il 18,2% della popolazione residente. Di queste, il 49,9% sono donne (ISTAT 2019), sebbene della migrazione femminile quasi non si parli.

La scelta della “lente” della solidarietà, attraverso cui sono state condotte le 26 interviste narrative raccolte per la ricerca, ha consentito di mettere in luce le risorse con cui le donne immigrate fanno fronte alle molteplici forme di discriminazione cui sono quotidianamente esposte. Il racconto di tali pratiche solidali ha consentito, quindi, di restituire agency e voce alle donne intervistate, contrastando la narrazione mediatica dominante che le relega al ruolo di vittime passive o di soggetti invisibili.

Partecipa all’evento

Per segnalare la tua partecipazione, ti invitiamo a compilare il form online.

I partecipanti dovranno essere in possesso della certificazione verde rafforzata Covid-19 e indossare la mascherina FFP2.

Segui l'evento online

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La diretta verrà trasmessa anche sul sito e sulla pagina Facebook della casa della Cultura.