De Caussade, ovvero suggestioni sul libro "L’abbandono alla Provvidenza Divina"

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Proiezione e dibattito
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Libri di De Caussade

Giovedì 3 dicembre 2026 alle ore 18.00 presso l’Aula U6/07 “Ersilia Bronzini” dell’Università di Milano-Bicocca (p.zza dell’Ateneo Nuovo 1, edificio U6, piano terra) si terrà la proiezione del docufilm “De Caussade”, di Gianni Centonze, Stefano Chiodini e Gianpiero Rizzo.

La scelta di immaginare un’interpretazione filmata dell’opera più famosa del gesuita Jean-Pierre De Caussade (1675-1751) parte dall’introduzione che lo psicoterapeuta junghiano Ernst Bernhard (1896-1965) scrisse nel 1951 in occasione del bicentenario della morte del grande maestro spirituale.

Il libro L’Abbandono alla Provvidenza Divina apparve nella collana “Psiche e coscienza” della casa editrice Astrolabio, accanto ad autori quali Sigmund Freud, Carl Gustav Jung, Alfred Adler e Károly Kerényi.

Bernhard scelse quest’opera per offrire un documento di integrazione della coscienza specificamente cristiano, accostandolo a tradizioni indo-tibetane, cinesi e greco-romane: dal testo del gesuita, Bernhard evidenziò il concetto di “abbandono attivo”, inteso non come passività, ma come allineamento fiducioso dell’Io con l’Inconscio e con un piano teleologico. 

La narrazione filmica vede un sessantenne che torna dopo molti anni in una piccola isola dell’Egeo, luogo d’origine della sua famiglia. Si immerge nella natura e percorre sentieri, strade e paesi alla ricerca di echi della sua storia personale, avendo il libro di De Caussade come viatico.

In nove episodi assistiamo a un cambiamento profondo della sua esistenza: percorrendo quelle strade si abbandona a una trasformazione salutare, ritrovando quel sorriso e quella serenità che sembravano persi per sempre.

La figura dell’illustre psicoterapeuta sarà evocata tramite filmati e registrazioni audio originali, provenienti dal suo archivio conservato presso l’Università di Milano-Bicocca dal Centro Aspi - Archivio storico della psicologia italiana.

Alla proiezione seguirà un dibattito con il regista Gianpiero Rizzo, che parlerà del proprio legame con le intuizioni e il pensiero di Ernst Bernhard durante il lavoro come autore delle trasmissioni Hollywood Party e Fefè per Rai Radio Tre, con lo sceneggiatore Stefano Chiodini, che esporrà la complessa vicenda del libro di De Caussade e con Romano Madera, filosofo e psicoanalista, che ricorderà i capisaldi del pensiero e dell’eredità di Ernst Bernhard.

L’evento fa parte del programma di iniziative legate alla mostra Da Berlino a Roma. Una coppia junghiana in fuga dal nazismo. Ernst Bernhard e Dora Friedländer, allestita all’ingresso della Sede centrale della Biblioteca di Ateneo (p.zza dell’Ateneo Nuovo 1, edificio U6, 2° piano) e visitabile gratuitamente.

Ingresso libero, previa iscrizione tramite form online.

Tipologia Ev