"One Health" e diritto alla città sana

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Un dialogo su territori, giustizia ambientale e prevenzione onco-ematologica
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locandina

Mercoledì 1 aprile alle ore 14:45 presso la Sede Centrale della Biblioteca di Ateneo (edificio U6 Agorà, piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano) si terrà la presentazione del libro L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico (FrancoAngeli, Collana “Benessere, Ambiente e Salute” promossa da AIL- Associazione Italiana contro Leucemia Linfomi e Mieloma).

L’incontro, curato da Monica Bernardi – docente di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio e European Climate Pact Ambassador – si svolge nell’ambito dell’insegnamento di Sociologia dell’Ambiente (CdL in Sociologia) del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca ed è parte della rassegna Curiosamente della Biblioteca di Ateneo, in continuità con le iniziative dedicate alla transizione ecologica promosse negli scorsi anni.

La presentazione è pensata come un momento di confronto sul nesso tra ambiente e salute, assumendo l’approccio One Health come orizzonte culturale e scientifico. In questa prospettiva, la salute non è un fatto isolato né esclusivamente clinico, ma un esito che si produce entro ecosistemi concreti, segnati da condizioni ambientali, assetti territoriali, disuguaglianze sociali e pratiche quotidiane. La città, in questo quadro, rappresenta un osservatorio privilegiato in cui le disuguaglianze ambientali si rendono più evidenti e, insieme, un contesto in cui politiche pubbliche e reti di cura possono essere sperimentate con particolare intensità.

Il volume attraversa queste questioni intrecciando evidenze, interpretazioni e piste di lavoro. Da un lato mette a fuoco determinanti e traiettorie preventive nel campo onco-ematologico; dall’altro colloca tali temi nel contesto più ampio delle trasformazioni contemporanee, in cui crisi ecologica e crisi sociale si alimentano reciprocamente e sollecitano nuove forme di responsabilità pubblica. La rete territoriale di AIL, infine, mostra quanto la cura non sia riducibile alla sola prestazione sanitaria, ma richieda prossimità, sostegno, capacità di costruire legami, e di tenere insieme prevenzione e presa in carico.

In questa cornice, parlare di diritto alla città sana significa riportare la salute dentro la questione sociale e dentro la geografia delle disuguaglianze, riconoscendo nella transizione ecologica anche una transizione culturale e sanitaria.

Incontro aperto al pubblico e ad ingresso libero.

Per partecipare, è gradita l'iscrizione tramite form online.

Interverranno

  • Giuseppe Toro - Presidente Nazionale AIL Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma
  • Aurelio Angelini - già Prof. Ord. Sociologia dell’Ambiente, Presidente Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030
  • Paolo Corradini - Prof. Ord. Ematologia, Università degli Studi di Milano, Direttore Ematologia, Direttore Scientifico ff dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
  • Matteo Colleoni - Prof. Ord. Studi Urbani, Delegato del Rettore per la Sostenibilità e Mobility Manager, Università Milano-Bicocca
  • Paola Palestini - Prof.ssa Ass. Biochimica, Direttrice Master ADA, Università Milano Bicocca
  • Mariaclaudia Cusumano - Ricercatrice e Sociologa dell’Ambiente e del Territorio, Università Milano-Bicocca

Introduce e modera: Monica Bernardi, Prof.ssa Ass. Sociologia dell’Ambiente e del Territorio, Università Milano-Bicocca, European Climate Pact Ambassador

Argomento
Tipologia Ev