Le banche dati o basi di dati sono archivi elettronici di informazioni organizzate secondo criteri che ne consentono il recupero attraverso un software di interrogazione. Possono essere:
- on line: con diverse modalità di accesso:
- dal dominio UNIMIB, cioè da tutti i terminali presenti in Ateneo;
- dalla biblioteca, cioè solo da i terminali presenti in una delle sedi della biblioteca;
- con password, per cui bisogna rivolgersi al personale bibliotecario.
- su cd/dvd (banche dati locali): per conoscere quali sono presenti in biblioteca è sufficiente verificare nel catalogo on-line, ma per la consultazione è necessario rivolgersi ai bibliotecari;
Per ciascuna banca dati on line, oltre al link che ti permette l'accesso diretto all'interrogazione, nella sezione dedicata trovi una pagina di descrizione del contenuto e della struttura del database, nonché la specificazione delle modalità di accesso e del tipo di interfaccia di ricerca. A questo proposito tieni presente che alcune banche dati sono interrogabili mediante la medesima interfaccia di ricerca, come le basi di dati Cambridge Scientific Abstracts (CSA), consentendo in tal modo di eseguire un'unica azione di ricerca contemporaneamente su più database.
Solitamente si distinguono in due tipologie:
- banche dati bibliografiche: archivi di tipo testuale, contengono riferimenti bibliografici e abstracts (riassunti) di libri, riviste, atti di convegni; alcune basi di dati consentono di accedere dal record bibliografico al documento full text (es. IEL, basi di dati CSA, PsycARTICLES);
- banche dati fattuali o databanks: archivi contenenti informazioni numeriche o alfa-numeriche (serie storiche, dati demografici, dati economici e finanziari, proprietà chimiche e fisiche, nomenclature chimiche, etc.), ma anche raccolte di massime, sentenze e leggi (es. Italgiure, Guritel).
Le banche dati quindi possono offrire: spoglio della letteratura periodica nazionale e/o internazionale su un determinato argomento; abstract e/o full-text dei documenti ricercati; indicizzazione coerente, precisa e rilevante (tramite thesaurus) dei dati; raccolta e aggregazione di dati di varia natura, aggiornamenti frequenti, etc. In altre parole le banche dati ti possono servire:
- per effettuare ricerche su un certo argomento;
- per verificare una citazione bibliografica incerta o incompleta;
- per reperire dei dati (leggi, dati statistici, etc.).
N.B. E' possibile creare, gestire e condividere bibliografie personali tramite il programma EndNoteWeb disponibile per gli utenti dell'Ateneo dopo aver effettuato una registrazione gratuita, che deve essere effettuata da una postazione all'interno della rete di Ateneo. Dall'esterno della rete di Ateneo ci si può registrare dopo aver impostato il collegamento tramite proxy.