Inizio della pagina -
 
 
Menu di navigazione - albero
 
 
 
|
Lista dei comandi
|
English version
Area redazionale
Versione ad elevata leggibilità
Stampa
Dim. testo:rimpicciolisci testo | normalizza testo | ingrandisci testo  
spacer
contattaci: biblioteca@unimib.it
Logo Università Bicocca
Menu Principale
|
Sede Centrale
|
|
Sede di Scienze
|
|
Sede di Medicina
|
Sei in: Home > Polo di Biblioteca Digitale > CuriosaMente 2017 > Questioni di generespacer
Questioni di genere in una società che cambia
Genere e società

Nell’ambito della rassegna di eventi culturali CuriosaMente – Appuntamenti culturali a Villa Forno, da aprile 2017 a gennaio 2018 si terrà il Ciclo di incontri "Questioni di genere in una società che cambia", presso Villa di Breme Forno in via Martinelli 23 a Cinisello Balsamo.

Gli incontri sono organizzati dalla Biblioteca di Ateneo di Milano-Bicocca e dal Centro di Ricerca Interuniversitario “Culture di Genere” in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cinisello Balsamo.

Il Ciclo di incontri è stato presentato l'8 marzo 2017 alle ore 10.30, presso la Sala Rodolfi dell’Università di Milano-Bicocca (piazza dell’Ateneo Nuovo 1, edificio U6, IV piano).

Il calendario degli incontri che si terranno a Villa Forno, sempre alle ore 18.00, è il seguente:

  • 5 aprile 2017 – Genere e società, oggi - Carmen Leccardi
  • 18 maggio 2017 – Maschilità che cambiano - Barbara Mapelli e Alessio Miceli
  • 5 giugno 2017 – Tra sesso e genere - Elisabetta Camussi e Elisabetta Ruspini
  • 27 settembre 2017 – Luoghi comuni su uomini e donne - Sveva Magaraggia e Valeria Bucchetti
  • 26 ottobre 2017 – Nuovi diritti di genere - Tiziana Vettor e Stefania Leone
  • 16 novembre 2017 – Imprese amiche delle donne - Paola Dubini, Anna Rita Calabrò e Ilaria Defilippo
  • 12 dicembre 2017 – Vecchi e nuovi femminismi - Arianna Mainardi e Daniela Cherubini

In ciascun incontro verranno trattate diverse questioni relative alle tematiche di genere. Le letture di saggi, opere letterarie e testimonianze favoriranno il coinvolgimento dei partecipanti su questi temi di grande attualità.

Per raggiungere la Villa di Breme Forno (edificio U46), in via Martinelli 23 a Cinisello Balsamo, si rimanda alle indicazioni riportate nella pagina del Polo di Biblioteca Digitale.

Gli incontri sono aperti a tutti e ad ingresso libero.

Il Ciclo di incontri si configura come un percorso formativo del Progetto BBetween, quindi a chi si iscrive e partecipa ad almeno 4 dei 7 incontri verrà rilasciato un Open Badge che certifica le competenze acquisite. Per saperne di più: BBetween 2017 Writing - Questioni di genere in una società che cambia.

 

Locandina di presentazione del Ciclo di incontri, 8 marzo 2017 (U6)
Locandina con il calendario del Ciclo di incontri "Questioni di genere"
Nuovi diritti di genere
Nuovi diritti di genere

26 ottobre 2017, ore 18.00

Fino a quando in Italia due persone dello stesso sesso non potranno unirsi in matrimonio? Cosa è cambiato con la Legge Cirinnà? Quanto sono tutelate le nuove unioni in materia di cure parentali?

Ne parliamo con:

  • Stefania Leone, Ricercatrice presso la Sezione di Diritto Costituzionale del Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano
  • Tiziana Vettor, Presidente del Comitato Unico di Garanzia e docente di Diritto del Lavoro presso l’Università di Milano-Bicocca

Il percorso di rivendicazione di un riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali è arrivato, con l’approvazione della cosiddetta Legge Cirinnà, ad un importante punto di svolta. Il tema rimane comunque, per alcuni profili, aperto, non essendo arrivati a consentire alle persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio. La questione, che implica anzitutto una riflessione attorno alla portata dell’art. 29 Cost., ai sensi del quale la famiglia è una “società naturale fondata sul matrimonio”, fu affrontata dalla Corte costituzionale già nel 2010 (sent. n. 238 del 2010). La Corte, sulla base di una interpretazione storica della disposizione costituzionale, aveva però ritenuto l’istituto matrimoniale pensato solo per le coppie eterosessuali; al contempo aveva comunque ammonito il legislatore a dare adeguato riconoscimento alle stabili convivenze tra persone dello stesso sesso, cui spetta il “diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia”. Il monito, per lungo inascoltato, è stato ribadito ancora una volta con una successiva importante pronuncia. Trattasi della sentenza n. 170 del 2014, relativa al c.d. divorzio imposto in caso di intervenuta rettifica di sesso di uno dei due coniugi in costanza di matrimonio. La Corte costituzionale ha infatti constatato come lo scioglimento del matrimonio, necessario proprio alla luce dell’interpretazione dell’art. 29 Cost., leda i diritti della coppia in assenza della possibilità di proseguire il rapporto in una forma di convivenza registrata, che tuteli adeguatamente diritti ed obblighi della coppia medesima. Anche a seguito della condanna subita dall’Italia da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu, Oliari c. Italia del 21 luglio 2015), il Parlamento italiano si è finalmente mosso nel senso indicato dalla Corte costituzionale, approvando la legge n. 76 del 2016, che prevede ora una disciplina sia per le unioni civili sia per le convivenze di fatto.

Uno fra i temi di maggiore attualità e rilevanza sociale riguarda la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro. A questo argomento il legislatore ha recentemente dedicato una pluralità di disposizioni rinvenibili nel cosiddetto Jobs Act, atto II. Tale normativa interviene anzitutto sull’assetto giuridico previgente in merito alle tre tipologie di congedo genitoriale (maternità, paternità, parentale). Altre disposizioni, ivi contenute, riguardano forme di congedo prima inesistenti e sulle quali la riflessione giuridica comincia a esprimere un interesse crescente. Per altri aspetti la nuova disciplina lavoristica in materia di conciliazione vita-lavoro risulta priva di una esplicita considerazione nei confronti di specifiche figure genitoriali, con ciò disattendendo le indicazioni provenienti dal diritto europeo relativamente al fenomeno della trasformazione e destrutturazione dei nuclei familiari.

Intermezzi di letture da saggi e articoli.

Locandina "Nuovi diritti di genere"
Bibliografia "Nuovi diritti di genere"
Luoghi comuni su uomini e donne
luoghi comuni e genere

27 settembre 2017, ore 18.00

Quali immagini di uomini e donne emergono dai mass media e dai prodotti comunicativi? La violenza di genere rischia di essere alimentata anche dal tipo di relazioni proposte da alcune canzoni?

Ne parliamo con:

  • Valeria Bucchetti, Dipartimento di Design del Politecnico di Milano
  • Sveva Magaraggia, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca

Valeria Bucchetti analizza le figure del luogo comune in relazione al genere facendo riferimento all’ambito della comunicazione massmediale. Soffermandosi, in particolare, sul reticolo di luoghi comuni e sulla loro capacità di esprimere un’epoca. La riflessione muove dalla rappresentazione visuale di alcuni prodotti comunicativi e dalle sue regole per mettere in luce le “trappole” che il tema del luogo comune sottende e contribuire alla comprensione delle dinamiche comunicative che ci vedono quotidianamente coinvolti come destinatari e attori dei processi semantici.

Sveva Magaraggia analizza il nesso tra genere e violenza nel discorso mediale, ed in particolare nella musica italiana contemporanea, cercando di metterne in luce i contorni complessivi. Le retoriche utilizzate per giustificare il ricorso alla violenza nelle relazioni intime ci aiutano a capire i luoghi comuni che vanno a costruire le nostre rappresentazioni di uomini, donne e dell’amore romantico che li lega. 

Intermezzi di letture da saggi e articoli.

Locandina "Luoghi comuni su uomini e donne"
Slides Prof.ssa Valeria Bucchetti, "Luoghi comuni su uomini e donne"
Slides Prof.ssa Sveva Magaraggia, "Luoghi comuni su uomini e donne"
Bibliografia "Luoghi comuni su uomini e donne"
Letture "Luoghi comuni su uomini e donne"
Tra sesso e genere
Arcobaleno
 

5 giugno 2017, ore 18.00

Quali differenze ci sono tra donne e uomini, oggi, all’interno dei ruoli sociali, professionali e famigliari? Come superare gli stereotipi e sostenere la parità tra i generi?

Ne parliamo con:

  • Elisabetta Camussi, Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca
  • Elisabetta Ruspini, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca

Nel discorso pubblico così come nella ricerca scientifica l’interesse per le differenze tra uomini e donne rimane sempre attuale, nonostante sia stato da tempo argomentato che le “evidenze” a favore dell’esistenza di differenze “universali” (tolta naturalmente la modalità riproduttiva) sono così deboli che non verrebbero ritenute valide in nessun’altro confronto tra gruppi.

Va però sottolineato che mascolinità e femminilità sono categorie molto pervasive (tutti gli individui hanno una identità di genere costruita socialmente e relazionalmente) ed è probabilmente da questa pervasività che deriva l’interesse per le differenze. Inoltre, poiché la nostra esperienza dei generi non si svolge in un vuoto sociale ma nel contesto della quotidianità, la costante ricerca di poche caratteristiche che definiscano in modo inequivocabile il femminile e il maschile funge anche da principio organizzatore e semplificatore della gestione delle relazioni.

Questa attenzione focalizzata sulle differenze tra uomini e donne rischia però di lasciare in ombra alcune questioni non meno importanti. I dati sui ruoli sociali, professionali e famigliari mostrano infatti che i contesti sociali “avanzati” spesso traducono l’esistenza più o meno fondata di differenze tra uomini e donne in disparità e disuguaglianze, che vedono le donne quasi assenti dalla sfera pubblica e spesso confinate nei ruoli di cura, nonostante la normativa sulle ‘pari opportunità’ e la più recente introduzione della legge sulle ‘quote’.

Il nostro intervento prenderà in esame, da un lato, la relazione tra costruzione sociale delle identità di genere e stereotipi. Dall’altro lato, fornirà spunti di riflessione per il riconoscimento della parità tra generi non solo in termini di diritti legislativi ma anche attraverso l’attenzione alle possibili modalità di realizzazione: ad esempio percorsi di socializzazione di genere che articolino, per bambine e bambini, il ventaglio di caratteristiche, ruoli ed esperienze con cui identificarsi, decostruendo gli stereotipi invece che mantenendo la ruolizzazione di genere; sistemi di welfare di tipo non ‘familistico’; pratiche attive di life/work balance per uomini e donne che favoriscano la partecipazione sociale e professionale.

Intermezzi di letture da testimonianze attuali e romanzi.

Partecipano all’incontro le associazioni B.Rain - Bicocca Rainbow e GayminOut Milano Nord.

Locandina "Tra sesso e genere"
Slides Prof.ssa Elisabetta Ruspini, "Tra sesso e genere"
Slides Prof.ssa Elisabetta Camussi, "Tra sesso e genere"
Bibliografia e siti tematici "Tra sesso e genere"
Letture "Tra sesso e genere"
Maschilità che cambiano
maschile plurale

18 maggio 2017, ore 18.00

Che cosa significa essere uomini, oggi? In che modo l’evoluzione delle identità femminili ha influenzato quelle maschili? In quale direzione stanno andando i rapporti tra uomini e donne?

Ne parliamo con:

  • Alessio Miceli, presidente dell’Associazione Maschile Plurale
  • Barbara Mapelli, docente di Pedagogia delle differenze di genere

I percorsi che da alcuni decenni le donne hanno avviato per sé, per ritrovarsi in nuove e inedite soggettività, per divenire soggetti, hanno aperto varchi e opportunità per gli uomini di liberarsi dalle norme di genere che hanno ingabbiato nel tempo anche le scelte maschili, legate a una presunta virilità sempre da dimostrare.

Ma il cammino da percorrere – per gli uomini – è differente da quello femminile e complesso, spesso paradossalmente contraddittorio. Ci si muove fra i richiami ancora potenti delle maschilità più tradizionali, con il loro strascico anche di sofferenze e violenze, e le scelte di essere uomini consapevoli, cercando strade mai percorse. Anche in questo caso le contraddizioni caratterizzano i percorsi: occorre evitare le mimesi del femminile e avere attenzione a possibili e nuovi stereotipi, ad esempio a proposito delle nuove paternità.

Donne e uomini, in questa realtà che condividiamo, vivono in un lungo frattempo, tra un passato di ineguaglianze e un futuro di rapporti più armonici e felici. Un tempo, però, non di sospensione e attesa, ma denso di propositi e azioni, per modellare e contribuire a progettare un altro mondo.

Intermezzi di letture da testimonianze raccolte presso l’Associazione Maschile Plurale. Attore: Luca Pala.

Locandina 18 maggio "Maschilità che cambiano"
Bibliografia e siti tematici - "Maschilità che cambiano"
Letture "Maschilità che cambiano"
Genere e società, oggi
genere e società

5 aprile 2017, ore 18.00

Che cosa significa “genere”? Quali differenze e disuguaglianze ci sono tra uomini e donne nel mondo attuale? Quali sono le radici del femminicidio?

Ne parliamo con:

  • Carmen Leccardi, Docente di Sociologia della Cultura presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, e Coordinatrice del Centro interuniversitario “Culture di genere”

L’incontro si propone di fare chiarezza intorno al significato del concetto di “genere”: sotto il profilo delle sue origini, delle sue trasformazioni nel corso del tempo – il concetto viene messo a punto nel corso degli anni Settanta del Novecento –, delle sue implicazioni sotto il profilo sociale e culturale.

In particolare, l’attenzione si appunterà sull’importanza della prospettiva di genere per la comprensione delle dinamiche delle differenze e delle disuguaglianze contemporanee nel mondo dell’educazione, del lavoro, della vita famigliare. La riflessione intende inoltre contribuire alla comprensione del fenomeno della violenza contro le donne in Italia, con particolare riferimento al femminicidio, vero e proprio dramma del nostro tempo.

Intermezzi di letture da testi di Simone de Beauvoir e Margaret Mead.

Locandina 5 aprile "Genere e società, oggi"
Slides Prof.ssa Carmen Leccardi, "Genere e società, oggi"
Bibliografia e siti tematici - "Genere e società, oggi"
Letture "Genere e società, oggi"
|Menu inferiore|  •  Glossario  •  Commenta il sito  •  Mappa  •  Accessibilità  •  Privacy  •  Statistiche  •  Credits  •
 
clicca qui per andare alla pagina iniziale del portale di ateneoclicca qui per andare alla pagina iniziale