La maggior parte del patrimonio documentario della biblioteca, composto da libri e riviste, è disposto a scaffale aperto e ciò significa che gli utenti possono muoversi liberamente fra gli scaffali e accedere direttamente al patrimonio bibliografico, diversamente da quanto accade in altre biblioteche.
Le riviste o periodici sono disposti secondo l'ordine alfabetico per titolo e sono suddivisi per annate.
Se interroghi il catalogo elettronico (OPAC) per cercare un periodico, potresti trovare una collocazione formata da Area disciplinare e da un numero (per esempio Diritto 016); questa collocazione, necessaria per i bibliotecari, non ti è indispensabile per la ricerca a scaffale, poiché, come già detto, individuata l'area disciplinare (nel caso della Sede Centrale) e l'anno, troverai la rivista in ordine alfabetico per titolo.
I libri o monografie, invece, sono collocati in base alla struttura della Classificazione Decimale Dewey (CDD), che consente di raggrupparli per disciplina.
La CDD è uno schema universale di classificazione per argomenti particolarmente adatto ad una biblioteca multidisciplinare. E' utilizzata in tutto il mondo e viene periodicamente aggiornata; viene inoltre adoperata come sistema di collocazione per sistemare i documenti a scaffale. Grazie alle sue caratteristiche essa rende agevole la ricerca per argomento perché ti permette di trovare sullo stesso ripiano dello scaffale o in quelli vicini, tutti i libri che trattano del medesimo argomento (ad esempio di psicologia infantile), una volta individuata la classe di riferimento.
Questa modalità di ricerca è complementare a quella per autore e titolo, che si effettua nel catalogo elettronico (OPAC) e che è resa possibile dalla struttura della scheda catalografica, approntata dai bibliotecari in modo tale che titolo e autore siano fra le principali chiavi d'accesso alla scheda del catalogo. Se utilizzi quest'ultima modalità per individuare a scaffale il libro che cerchi, devi necessariamente prendere nota della collocazione completa che compare sull'OPAC. Per questo tieni presente che la collocazione di un libro è composta da cifre che corrispondono ciascuna ad un determinato argomento nell'ambito di una disciplina (secondo la CDD), da lettere che indicano autore e titolo e dall'anno di pubblicazione; di conseguenza la ricerca a scaffale va fatta seguendo innanzitutto l'ordine numerico e, a parità di numero, l'ordine alfabetico. Ricorda infine che le cifre vanno lette singolarmente, come se si trattasse dell'ordine alfabetico di un dizionario, e non in sequenza, come se formassero un unico numero.
Esempio: quattro volumi con le collocazioni di seguito riportate, a scaffale si troveranno disposti in sequenza (da sinistra a destra) nel seguente ordine numerico: 342 - 342.015 - 342.01568 - 342.1294.
In sintesi quando cerchi un libro o una rivista hai due possibilità:
- utilizzare preliminarmente l'OPAC;
- recarti direttamente a scaffale.
N.B. Se il libro o la rivista che cerchi si trova ad un piano attualmente non accessibile agli utenti, è collocato a magazzino o vuoi essere aiutato nella ricerca, puoi rivolgerti al personale bibliotecario o agli studenti collaboratori, riconoscibili da un cartellino nominativo.
Per la collocazione del materiale nelle tre sedi consulta le indicazioni e le mappe relative a: