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BOA (Bicocca Open Archive) è il repository dell'
università di Milano-Bicocca per l'archiviazione della
produzione scientifica di Ateneo, creato nell'ambito del progetto
SURplus nel
giugno 2008.
BOA è stato realizzato dalla Biblioteca di Ateneo utilizzando la
piattaforma DSpace, il software open source implementato dal Massachusetts
Institute of Technology e dalla Hewlett Packard, che permette di catalogare,
distribuire e preservare le risorse digitali. Con BOA l'
Università si propone di creare una banca dati omnicomprensiva e
interoperabile di tutte le pubblicazioni di UNIMIB, dalla quale sia
possibile alimentare gli altri moduli di SURplus, ricavare statistiche di
consultazione e citazioni bibliografiche ed estrarre informazioni da caricare
su altre banche dati esterne come il sito docente Cineca (per
il quale è già attivo l'export dei dati bibliografici), la
relazione annuale dei dipartimenti e il repertorio
delle competenze (entrambi in fase di attivazione).
Se sei un visitatore qui puoi trovare articoli, interventi a convegni, contributi in libri, tesi di dottorato e così via (per un elenco completo consulta il paragrafo Esplora l'archivio). Ad ogni documento è associato un record bibliografico e, a seconda delle preferenze dell'autore, anche il full-text (testo integrale).
Se invece sei un docente/ricercatore, un assegnista di ricerca, un dottorando, uno specializzando o un dipendente T. A. dell'Università di Milano-Bicocca, in BOA puoi archiviare tutta la tua produzione intellettuale, così avendo la possibilità di gestire organicamente in un unico punto la tua bibliografia completa e di derivare citazioni e statistiche. Per una guida rapida alla creazione di nuovi record clicca qui.
Registrare le pubblicazioni in un archivio aperto vuol dire massimizzare la disseminazione, l'impatto e il riutilizzo della conoscenza scientifica prodotta dal singolo autore e dall'Ateneo tutto. È importante, quindi, non solo inserire record bibliografici in BOA ma anche caricare i file relativi ai documenti pubblicati.
BOA è organizzato in (e può essere navigato per)
Tutti i documenti in BOA sono protetti dalla legge italiana sul diritto d'autore e possono essere consultati solo per scopi di studio o di ricerca, senza finalità commerciali e con l'obbligo di citazione della fonte. Per ulteriori informazioni su queste problematiche, consulta le FAQ sul diritto d'autore.
Le voci di menu sotto "Esplora l'archivio" permettono di scorrere i record dei documenti secondo un ordine specifico.
Dipartimenti e strutture di ricerca conduce a un elenco alfabetico dei dipartimenti esistenti nell'Università di Milano-Bicocca. All'interno di ogni dipartimento puoi
Autore ti fa accedere a una lista alfabetica di tutti gli autori dei documenti.
Attraverso il Titolo puoi muoverti in una lista di tutti i titoli dei record.
Tipologia di documento permette di accedere ai record di BOA attraverso i nove tipi previsti:
Se sei un utente UNIMIB (docente, ricercatore, assegnista di ricerca, dottorando, specializzando o personale T. A.), grazie ad Aggiornamenti via e-mail puoi iscriverti a una determinata collezione di documenti (per es. quella degli articoli di un certo dipartimento oppure delle tesi di dottorato) e ricevere un avviso ogni qual volta essa viene aggiornata. Per ulteriori informazioni consulta la sezione dedicata agli Aggiornamenti via e-mail.
My BOA è la chiave d'accesso alla propria area personale nell'archivio. Possono usufruire dell'area personale solo docenti, ricercatori, assegnisti di ricerca, dottorandi, specializzandi e personale T.A. Per autenticarsi in BOA occorre digitare l'indirizzo mail e la password adoperati per accedere alla casella di posta elettronica UNIMIB. Una volta autenticato, ogni utente nella propria pagina personale potrà
Per effettuare il logout da My BOA (cioè dall'area personale dell'archivio aperto), è sufficiente cliccare sul link omonimo in alto a sinistra, subito sotto il banner.
Per cercare all'interno di BOA, usa il riquadro blu in alto a sinistra.

Per limitare la tua ricerca ad uno specifico dipartimento o tipologia di documento, devi posizionarti all'interno della pagina apposita (per esempio quella di un dipartimento o quella degli "Articoli su rivista") e adoperare la maschera di ricerca.

Di seguito alcuni suggerimenti per una maggiore efficacia nella tua ricerca.
Cosa viene cercato quando si effettua una ricerca con le parole chiave
(riquadro blu)
La(e) parola(e) inserite nel riquadro di ricerca vegono
cercate, all'interno dei record, nei campi titolo, autore, abstract e
identificativo.
Cosa non viene cercato - stop words
Il motore di ricerca interno
di BOA ignora certe parole che capitano frequentemente nella lingua inglese ma
non aggiungono valore alla ricerca. Per esempio:
"a", "and" , "are" , "as" , "at" , "be" , "but" , "by" , "for" , "if" , "in" , "into",
"is" ,"it" ,"no" , "not" , "of" , "on" , "or" , "such", "the" , "to" , "was"
Troncamento
Usa un asterisco (*) dopo la radice di una parola per
includere anche tutte le parole che iniziano con quella radice, per
esempio:
select* richiamerà selects, selector, selectman,
selecting.
Stemming
Il motore di ricerca di BOA amplia automaticamente le
parole con finali comuni per includere plurali, tempi verbali etc.
Ricerca di Frase
Per ricercare parole multiple come una frase,
metti le virgolette (") agli estremi della frase. Per esempio:
"organizational change"
Corrispondenza esatta di parole
metti un segno più (+)
prima di una parola se deve apparire nel risultato della ricerca. Per esempio,
nella seguente ricerca
+ dog training
la parola "
training" è, opzionale, ma la parola
"dog" si deve trovare nel risultato.
Escludere parole non volute
Fai precedere da un segno meno (-)
una parola se non vuoi che appaia nei risultati di ricerca. In alternativa,
puoi usare NOT. In questo modo puoi limitare la ricerca per eliminare
le occorrenze non volute. Per esempio, nella ricerca
training - cat
o training NOT cat
otterrai tutti i record contenenti la parola
"training", eccetto quelli che contengono anche la parola "
cat".
Ricerca Booleana
I seguenti operatori Booleani possono essere
usati per combinare i termini. Da notare che devono essere scritti in
MAIUSCOLO.
AND - per circoscrivere le ricerche a tutti quei record
che contengono parole o frasi combinate attraverso questo operatore. Per
esempio
cats AND dogs
troverà tutti i record che
contengono ENTRAMBE le parole "cats" e "dogs".
OR - per ampliare le ricerche a tutti quei record che contengono ognuna
delle parole o frasi combinate con questo operatore
cats OR dogs
troverà tutti i record che contengono o la parola "cats" o la
parola "dogs".
NOT - per escludere record contenenti le
parole poste di seguito a questo operatore. Per esempio
training NOT
cat
trova tutti i record che contengono la parola "training"
ECCETTO quelli che contengono anche la parola "cat".
Per raggruppare i termini in insiemi, possono essere utilizzate le
parentesi; agli insiemi possono poi essere applicati gli operatori logici. Per
esempio
(cats OR dogs) AND (training OR discipline)
Clicca sul link "Ricerca Avanzata" in home page, all'interno del box blu di ricerca che si trova in alto a sinistra: questa modalità ti permette di specificare i campi che vuoi ricercare e combinarli con gli operatori booleani "AND", "OR", "NOT".

Puoi effettuare la tua ricerca su tutto il sito di BOA oppure restringerla ai soli dipartimenti ("Strutture").
Per utilizzare tutti i campi a tua disposizione, seleziona un valore dal menu a tendina "Tipo di ricerca" e inserisci la parola o la frase da ricercare nei campi "Cerca per". Puoi selezionare gli operatori booleani per combinare i vari termini.
Nota Bene: è necessario usare i campi nell'ordine in cui appaiono; se lasci il primo campo vuoto la ricerca non funzionerà.
Se un autore non ha allegato nessun file all'interno del record, non è possibile visualizzare il full-text (cioè il testo integrale) del documento. Dal momento che potrebbe trattarsi di una pubblicazione per la quale la Biblioteca ha sottoscritto un abbonamento, abbiamo scelto di mettere in connessione i record di BOA con le risorse elettroniche della Biblioteca.
All'interno di ogni record
potrai quindi cliccare sul pulsante Sfx
per aprire
il menu proposto per la specifica risorsa e usufruire di servizi che vanno dal
full-text alla richiesta di fotocopie (se il testo pieno non è
disponibile) alla visualizzazione dell'Impact Factor al salvataggio della
citazione e così via.
Se stai accedendo a BOA dall'esterno della rete di Ateneo, per poter visualizzare tutte le opzioni di Sfx devi autenticarti via proxy. Per le istruzioni necessarie, se appartieni al corpo docente o al personale T.A. clicca qui; se sei uno studente o un dottorando/specializzando clicca qui.
L'accesso al solo BOA (indipendentemente da Sfx) , invece, non richiede il passaggio attraverso la rete di Ateneo o il proxy: tutti i documenti archiviati sono accessibili comunque, sia agli utenti di Bicocca (dentro e fuori rete) sia agli utenti esterni a Bicocca.
Questa è una piccola guida per la creazione di un record in BOA. Per
comodità, è possibile scaricarla o stamparla anche in formato
pdf: Guida alla creazione di un
record in formato PDF (N.B. il pdf contiene solo le informazioni
necessarie alla creazione di un record, non tutto il contenuto dell'HELP).
Se stai depositando una tesi di dottorato, puoi consultare la
Guida dedicata.
Possono autenticarsi e depositare pubblicazioni in BOA: docenti,
ricercatori, personale T.A., assegnisti di ricerca, dottorandi e
specializzandi.
Per prima cosa occorre autenticarsi nell'archivio. Dalla home page clicca sul link My BOA, nel menu di sinistra, e inserisci le tue credenziali:
username = nome.cognome@unimib.it oppure
n.cognome@campus.unimib.it
password = password della mail di
Ateneo
Una volta entrato in BOA, visualizzerai la tua pagina personale che contiene:
Puoi intervenire con modifiche solo sui record delle pubblicazioni che hai catalogato tu e che si trovano ancora nel tuo spazio personale; i record bibliografici creati da tuoi co-autori oppure i record che si trovano nello stato di validazione o che sono già stati pubblicati in BOA non possono più essere modificati. Se desideri effettuare delle modifiche puoi o contattare i tuoi co-autori (se il record è stato creato da essi) oppure il team BOA se il record risulta in validazione o se è stato pubblicato.
Dalla pagina My BOA puoi anche visualizzare le tue sottoscrizioni, cioè gli alert che hai creato sulle collezioni (vedi la sezione dell'Help corrispondente).
Prima di creare un record è importante verificare che la pubblicazione che stai per descrivere non sia già stata registrata nell'archivio o non sia in fase di catalogazione da parte di un co-autore. Per fare questo è sufficiente autenticarsi all'interno di MyBOA ed effettuare un controllo nella tabella delle "Pubblicazioni proposte o pubblicate": se all'interno di essa trovi il titolo che ti accingevi a catalogare, non dovrai fare nulla, perché sarai già stato inserito tra gli autori del documento. Questo vale sia che il record sia ancora in fase di inserimento, sia che il record sia in fase di validazione da parte dei bibliotecari o sia già stato pubblicato in BOA: nella tabella troverai tutto ció che, pubblicato o meno, presenta il tuo nominativo tra gli autori. Se il record è già stato validato e pubblicato in BOA ma contiene degli errori oppure se manca di alcune informazioni che desideri segnalare, non crearne un altro ma scrivi a boa@unimib.it. Sulle registrazioni pubblicate solo gli amministratori di BOA possono apportare correzioni.
Puoi archiviare i documenti in qualsiasi periodo dell'anno: è sconsigliato solo lavorare subito a ridosso di scadenze come quelle per la richiesta dei fondi sui progetti di ricerca, onde evitare colli di bottiglia dovuti al sovraccarico del server e degli operatori.
Vediamo ora come creare un nuovo record. Ricorda che, in ogni punto nel processo di submission (cioè di creazione di un nuovo record), puoi fermarti e salvare il tuo lavoro premendo il pulsante "Cancella/Salva" in fondo alla pagina. I dati che hai già inserito saranno immagazzinati fino a che non tornerai sul record, e, nella pagina "My BOA", ti verrà ricordato che hai una submission in sospeso (sezione "Pubblicazioni proposte o pubblicate"). Se in qualche modo sei uscito accidentalmente dal processo di submission, puoi sempre riprenderlo dalla pagina "My BOA". Puoi inoltre cancellare la tua submission in qualsiasi momento sempre facendo clic sul pulsante "cancella/salva" e poi optando per l'eliminazione del record. In BOA è anche possibile inserire dei record su delega: se non hai tempo di depositare i tuoi documenti, puoi chiedere aiuto a un tuo collega o collaboratore (deve trattarsi comunque di uno strutturato Bicocca). In questo caso chi effettua la submission al tuo posto dovrà autenticarsi in BOA con le proprie credenziali ma, per il resto, fornire le informazioni che pertengono all'autore del documento (cioè a te). Per qualsiasi problema scrivi all'indirizzo boa@unimib.it.
Inoltre è anche possibile inserire in BOA i lavori pubblicati precedentemente al 1998, anno di nascita del nostro Ateneo (saranno reperibili sotto Pubblicazioni precedenti al 1998), o comunque precedentemente all'afferenza in Bicocca (saranno reperibili sotto il dipartimento di afferenza degli autori).
Nella pagina "My BOA" clicca sul pulsante "Inizia una nuova proposta di immissione": nella prima schermata che ti viene presentata, scegli una delle tipologie di documento tra quelle che ti vengono proposte: articoli su rivista, contributi in libri, interventi a convegni, monografie, curatele, brevetti, tesi di dottorato, tesi di specializzazione, altro. Puoi selezionare quest'ultimo tipo, "Altro", se il documento che vuoi depositare non rientra in nessuna delle tipologie elencate - per esempio se si tratta di un working paper, di un software, di un sito web, di una registrazione audio/video e così via. Un discorso a parte meritano le tesi di dottorato: esse in BOA sono suddivise in tesi di dottorato e tesi di dottorato Bicocca post 2009 poiché per i dottorandi che hanno sostenuto l'esame a partire dal 1 novembre 2009, è attiva una procedura che crea automaticamente il record bibliografico della tesi nel My BOA del dottorando, e lo riempie con le informazioni provenienti dalle Segreterie. Chi ha sostenuto l'esame anteriormente al 1 novembre 2009 oppure l'ha sostenuto dopo il 1 novembre 2009 ma in un ateneo diverso da Bicocca, deve invece depositare la tesi di dottorato come una qualsiasi pubblicazione e in particolare, nella prima schermata di BOA, scegliere la tipologia "Tesi di dottorato".
Clicca sul pulsante "Avanti" per cominciare la vera e propria proposta di submission. In questa pagina puoi notare in alto la presenza di un barra orizzontale con dei pulsanti: essi rappresentano tutti i passaggi necessari per la compilazione del record (sembrano tanti ma richiedono solo qualche minuto per essere completati!).
L'informazione che inserisci nelle schermate "Descrivi", non solo costituirà l'ossatura del tuo record in BOA, ma
permetterà ai motori di ricerca di recuperare il tuo record nel Web,
quindi, più ricchi sono i metadati (cioè le informazioni con le
quali riempirai i campi), più sarà "visibile" il tuo
record. Tutti i campi contrassegnati da asterisco (*) sono obbligatori. Al
termine delle schermate clicca sul pulsante "Avanti". Se hai
dimenticato di compilare qualche campo obbligatorio, il programma ti
avvertirà, segnalandoti anche il dato mancante con una scritta in
rosso. A seconda del documento ti saranno richieste informazioni diverse: di
seguito vengono elencati i campi principali.
Nel campo "Autori afferenti all'Ateneo" ricorda di inserire anche il tuo nome per primo. Digitando le prime tre lettere di un nome o un cognome, apparirà un comodo menu a tendina con i nominativi di tutto il personale strutturato di Bicocca (se stai descrivendo una curatela, dovrai inserire anche i "Curatori afferenti all'Ateneo"). Per aggiungere altri autori, clicca su "Aggiungi". Il numero che vedi tra le parentesi uncinate non è la matricola dell' Università, ma un identificativo interno all'archivio.
In "Tutti gli autori" devi inserire tutti i nominativi nell'ordine con cui appaiono (o appariranno) nella pubblicazione. Fare questo è importante ai fini della citazione, che verrà generata automaticamente dal programma una volta che avrai completato tutti i passaggi. Gli autori vanno inseriti nella forma cognome, iniziale del nome, per esempio: Racchitti, A; Abitto, A; Belenina, L; van Koom, ME.
"Numero degli autori" esprime il numero totale degli
autori del documento: questo dato viene calcolato automaticamente,
perciò devi solo fare attenzione a compilare correttamente il campo
"Tutti gli autori", percé è da qui che il programma
deriva la cifra.
Se il documento che stai descrivendo è frutto di una ricerca svolta presso qualche centro di ricerca dell'Università di Milano-Bicocca, puoi indicarlo selezionando la relativa dicitura dal menu a tendina "Centro di ricerca". Anche in questo caso è sufficiente digitare le prime tre lettere.
Compila il "Titolo" del tuo documento nella maniera più accurata possibile (tutti questi dati servono per la la citazione bibliografica che sarà prodotta al termine della procedura). Non inserire punti finali. Se nella descrizione del titolo o di altri campi hai bisogno di utilizzare caratteri speciali come simboli matematici, accenti, lettere di alfabeti non latini etc., puoi inserirli attraverso un copia&incolla direttamente dalla cartella dedicata ai caratteri del tuo sistema operativo: se utilizzi Windows vai su Start -> Programmi -> Accessori -> Utilità di sistema -> Mappa caratteri (per i sistemi Linux e Apple la posizione della tabella dei caratteri è analoga). All'interno della maschera, cerca il carattere di cui ha bisogno, selezionalo e copialo, per poi incollarlo nei campi testuali di BOA.
Nell'"Abstract" puoi indicare il contenuto del documento nella lingua che preferisci. Se lo compili in inglese, avrai maggiori possibilità che il contenuto sia recuperato dai motori di ricerca.
Le "Parole chiave" serviranno a recuperare il tuo record sia in fase di ricerca in BOA che nell'intero Web. Puoi inserire termini da vocabolari controllati oppure parole di tua scelta. Anche in questo caso puoi utilizzare qualsiasi lingua e anche più di una lingua. Utilizza le virgole o i punti e virgola come separatori.
Il "Settore disciplinare" MIUR si riferisce al contenuto
del documento che stai descrivendo, non alla tua area di afferenza in quanto
docente/ricercatore di UNIMIB. Il settore ti permette di creare un'altra
chiave semantica per il recupero del record in fase di ricerca, quindi è
importante compilarlo (se non desideri farlo puoi comunque saltare questo
passaggio, dal momento che non è obbligatorio). Digita le prime tre
lettere per far apparire il menu a tendina.
Il campo "Lingua" propone ai primi posti le lingue più adoperate (inglese, italiano, francese e così via). Puoi scegliere anche più di una lingua selezionando la prima e poi le altre tenendo premuto il tasto CTRL.
Se stai descrivendo un contributo a un convegno, dovrai indicare il "Tipo di intervento" (slide, slide + paper, solo paper etc.) e alcuni dati relativi al convegno stesso (nome del convegno, organizzatori, annata, luogo e data etc.) e al volume nel quale sono stati eventualmente pubblicati gli atti (titolo del volume, ISBN o ISSN, editore etc.). Inoltre questa tipologia merita particolare attenzione sul versante dell'esportazione automatica dei record BOA verso il Sito docenti MIUR: poiché in Cineca, nella tipologia Proceedings, i campi "Titolo del volume" e "Anno" sono obbligatori, verranno esportati da BOA a Cineca solo gli interventi a convegno pubblicati, ovvero quelle pubblicazioni che in BOA avranno i campi "Titolo degli atti" e "Data di pubblicazione" entrambi compilati (per ulteriori informazioni, consulta la Guida).
Per alcune collezioni le "Date" si differenziano in data
di creazione (che corrisponde a quando materialmente hai portato a
termine il documento) e in data di pubblicazione (che corrisponde alla
data di pubblicazione ufficiale, per esempio la data di pubblicazione su
rivista o la data di discussione di una tesi e così via). Puoi indicare
anche solo la data di pubblicazione e, all'interno di questa, anche il
solo anno. Per i documenti di tipo brevetto, la data richiesta è quella
di deposito.
Se stai catalogando un articolo, nel campo "Titolo del periodico" devi inserire il titolo della rivista su cui hai pubblicato (o pubblicherai) il tuo articolo; puoi digitare le prime tre lettere di una delle parole del titolo per far apparire l'elenco del menu a tendina (a volte è necessario aspettare qualche secondo prima che venga caricato). Se scegli un titolo dal menu, verranno pre-compilati anche i campi "ISSN", "E-ISSN" (l'identificativo della versione elettronica) e "Editore". Se invece nel menu non trovi la tua rivista, puoi inserirla a mano.
Puoi reperire informazioni sugli editori e gli identificativi come ISSN, E-ISSN (riviste) e ISBN (libri) nonché su Paesi e città di pubblicazione, attraverso i database cui la Biblioteca è abbonata, come Ulrich's (per le riviste) o Bowker's Global Books in Print (per i volumi). Puoi controllare anche se la rivista o il volume sono posseduti dalla Biblioteca consultando il catalogo elettronico online: nel caso, è possibile derivare dalle schede catalografiche le informazioni di cui hai bisogno. Se non trovi informazioni in merito, puoi saltare la compilazione di questi dati.
E' invece obbligatorio compilare il campo "Rilevanza" poiché è un dato che viene richiesto da Cineca e, dal momento che tutti i record che inserisci in BOA con data di pubblicazione maggiore o uguale a 2009 vengono inviati ogni giorno nel tuo sito docente MIUR, in questo modo puoi mantenere allineati i due database senza duplicare l'inserimento dei dati (per ulteriori informazioni, consulta la Guida all'esportazione).
Nel "Tipo" potrai scegliere se si tratta di un articolo oppure di un editoriale, un commento, una bibliografia, una lettera etc.
Se stai descrivendo un articolo, dovrai indicare se la rivista sulla quale l'hai (eventualmente) pubblicato è sottoposta a peer-review, compilando il campo "Referee". "Impact Factor ISI" serve per determinare se la rivista su cui hai pubblicato l'articolo è tra quelle cui l'ISI attribuisce un Impact Factor oppure no. Se non hai sotto mano questa informazione, puoi consultare direttamente il database Journal of Citation Reports (dal sito di Web of Science devi selezionare questo database nel tab "Select a database"). Nello "Status di pubblicazione" puoi indicare in quale punto del processo di pubblicazione si trova il tuo articolo.
Campi come "Volume", "Fascicolo", "Pagina" etc. servono a specificare meglio le informazioni relative alla pubblicazione del documento.
Se stai descrivendo un brevetto, è necessario indicare il "Numero del brevetto" e l'ente o gli "Enti
proprietari".
Per tutte le tipologie di documento tranne che per tesi e brevetti, dovrai
compilare anche una terza schermata di tipo"Descrivi"
con informazioni relative a identificativi attribuiti al documento e/o alle
sue versioni alternative (per esempio una versione dell'articolo
depositata in un altro archivio aperto oppure sul tuo sito web o ancora sul
sito dell'editore). Gli identificativi più comuni sono il DOI
(viene assegnato dagli editori alle riviste elettroniche o anche a singoli
articoli), l'handle (un altro tipo di identificativo dato alle
risorse elettroniche) o l'Url, cioè il normale indirizzo
web.
Se vi sono ancora informazioni che non hai avuto modo di inserire nei campi
prestabiliti, potrai infine indicarle nel campo "Altre informazioni
significative". N.B. questo campo va usato solo se non è
possibile inserire i dati in nessuno dei campi precedenti.
La descrizione è ora terminata. Nella schermata "Invia" clicca su "Sfoglia" per scegliere il file del tuo documento da associare al record; inserisci una breve descrizione e poi clicca su "Avanti" per salvare il tutto. I tipi di file accettati da BOA sono tutti i più comuni, ma ti consigliamo, se possibile, di inserire un file PDF, a maggiore garanzia di accessibilità da parte di tutti gli utenti (vedi le istruzioni e i tipi di file nella sezione Formati dei file). In questa fase occorre prestare molta attenzione ai diritti di pubblicazione del documento nell'archivio aperto: se infatti hai già pubblicato o stai pubblicando il tuo articolo (libro, tesi, atti di convegno etc.) con un editore, è assolutamente necessario che verifichi se questi consente l'archiviazione nei depositi istituzionali come BOA, e a quali condizioni. La stessa cautela va applicata anche per altri tipi di accordi, per esempio quelli di riservatezza con società che hanno finanziato la tua ricerca o il tuo brevetto. Per maggiori informazioni consulta la pagina delle FAQ sul diritto d'autore, il sito di Sherpa che indica le policy adottate dagli editori stranieri sul deposito negli archivi aperti oppure scrivici all'indirizzo boa@unimib.it. Le informazioni presenti in BOA sono protette dalla legge italiana sul diritto d'autore ma è da tener presente la possibilità di assegnare ai file sia ulteriori dispositivi di protezione (per esempio il divieto di stampa nel caso dei PDF), sia licenze come le Creative Commons che estendono i diritti di riutilizzo.
Se ti trovi nella condizione di non voler o poter rendere subito visualizzabile il testo pieno del documento che hai descritto in BOA (es.: hai sottoscritto un contratto editoriale, alcuni contenuti sono brevettabili etc.), puoi scegliere l'embargo, cioè la dilazione della pubblicazione del/dei file sul web. Infatti, quando carichi un file, vengono attivate le opzioni che ti permettono di renderlo disponibile immediatamente o a partire da una certa data: in quest'ultimo caso puoi scegliere il giorno dal quale il full-text sarà reso pubblicamente accessibile sul web e, anche se il tuo file rimarrà archiviato in BOA, nessuno - né dall'esterno né dall'interno di BOA - potrà visualizzarlo fino al momento dello sblocco.
Se hai dei dubbi, puoi salvare in questo punto la tua submission e riprenderla dopo aver verificato con il tuo editore le condizioni di archiviazione. Naturalmente, puoi anche saltare in toto questo passaggio e non allegare nessun file: basta cliccare sul pulsante "Avanti" e il record sarà pubblicato ugualmente. Ti consigliamo però di verificare la possibilità di pubblicare il full-text: è importante che l'archivio dell'Università contenga anche i documenti, non solo i record bibliografici. Inoltre, molti editori consentono l'archiviazione sui depositi istituzionali come BOA.
Se hai caricato un file, potrai verificare che l'upload
(caricamento) sia andato a buon fine cliccando sul file stesso e accertandoti
che si apra correttamente. Per i più esperti, è prevista anche
la verifica del checksum (vedi le informazioni nella
sezione dedicata dell'Help). Se non conosci questa
procedura saltala pure e prosegui caricando un altro file o passando
direttamente alla schermata seguente (clic su "Avanti").
Nella schermata "Verifica" troverai ricapitolati tutti i
dati inseriti, in modo che tu possa verificarli e, eventualmente, correggerli.
La correzione/eliminazione vale anche per il file, qualora ne abbia caricato
uno (o più d'uno). Se è tutto a posto clicca su "Avanti", altrimenti su "Modifica Valori" (quando avrai
corretto le informazioni, ripeti i passaggi cliccando sempre sul pulsante
"Avanti", in fondo alle varie schermate).
Il testo che trovi nella schermata Licenza, prevede la
sottoscrizione di un accordo non esclusivo tra te e l'Università di
Milano-Bicocca. Se accetti la licenza, dichiari che le informazioni che hai
inserito nel record, così come quelle contenute nel documento (se ne
hai caricato uno), non violano i diritti di nessuno e nessun tipo di diritto,
in particolare quelli relativi a privacy e copyright. In ogni caso, accettando
la licenza, ti impegni ad essere responsabile di eventuali violazioni. Inoltre
la licenza conferisce all'Università la possibilità di
modificare i record ai soli fini di preservazione. Si tratta di una licenza
che viene fatta normalmente sottoscrivere in questi casi e sigla un accordo di
rispetto dei diritti all'interno dell'archivio: insomma, è una
(necessaria) formalità per archiviare i tuoi documenti in BOA.
Sottoscrivere questa licenza è per ovvi motivi obbligatorio; se
desideri pensarci un po' su prima di siglarla, puoi cliccare su "Non concedo la licenza": il tuo record sarà salvato e
rimarrà nel tuo spazio personale ("My BOA"), pronto ad essere
ripreso quando lo vorrai. Se accetti la licenza, invece, clicca pure su
"Concedo la licenza".
Complimenti, hai terminato la submission! A questo punto il tuo record non viene immediatamente pubblicato, ma è sottoposto al vaglio dei bibliotecari, che controlleranno che le informazioni inserite siano formalmente corrette e, se tutto è a posto, lo valideranno - e quindi, lo pubblicheranno - quanto prima, avvisandoti con una mail. Se invece riscontreranno dei problemi, lo respingeranno e, anche in questo caso, ti invieranno una mail con i motivi del rifiuto: dovrai apportare le opportune correzioni e quindi aspettare che venga di nuovo validato dai bibliotecari. Solo quando il record sarà approvato dai bibliotecari, diventerà visibile e ricercabile nell'archivio, quindi, se non lo vedi subito, sappi che... ci stiamo lavorando! Al momento della pubblicazione in BOA anche i tuoi co-autori UNIMIB riceveranno una mail di notifica.
In ogni caso, è importante ricordare che all'interno del modulo di SURplus dedicato ai progetti di ricerca, puoi richiamare le citazioni bibliografiche dei tuoi documenti anche se i bibliotecari non hanno ancora completato il processo di validazione: in questo modo non vi saranno ritardi nella procedura e non appena crei un record in BOA, potrai subito utilizzarlo in SURplus!
Tutto ciò che viene inserito in BOA (quindi anche i semplici record bibliografici) è soggetto alla legge italiana sul diritto d'autore, che permette, agli utenti che consultano l'archivio, soltanto utilizzi a scopo di studio o di ricerca, senza finalità commerciali e con obbligo di citazione della fonte. Per tutte le informazioni, consulta le FAQ sul diritto d'autore.
Per archiviare correttamente e fornire l'accesso ai documenti, abbiamo bisogno di conoscere il formato dei file caricati in BOA, come "PDF", "HTML" o "Microsoft Word". Se il sistema non riconosce automaticamente il formato del file di cui hai fatto l'upload, ti verrà richiesto di descriverlo in una pagina come quella riportata in questa immagine.

Se invece il formato del file è uno di quelli contemplati dall'elenco, selezionalo e poi premi il pulsante "Procedi".
Per maggiori informazioni sui formati dei file, puoi consultare il documento Formati supportati da DSpace.
File caricati in BOA
Dopo aver fatto l'upload di un file, puoi controllare le informazioni nella tabella per assicurarti che siano corrette.

Il software utilizzato da BOA, DSpace, genera un checksum MD5 per ogni file importato, ai fini di verificare l'integrità dei file nel tempo (il checksum di un file non dovrebbe cambiare). Puoi usare questo numero per assicurarti che ciò che è stato caricato corrisponda effettivamente al tuo file. Se desideri verificare il file usando il checksum, clicca sul pulsante "Visualizza checksum"; il checksum MD5 generato da DSpace per ogni file che abbiamo ricevuto da te si mostrerà a destra del nome del file. Avrai bisogno quindi di usare un programma in locale per generare il tuo checksum per questi file, e verificare che i tuoi risultati combacino con i nostri. Nella maggiorparte dei sistemi tipo UNIX (incluso Mac OS X), si usa "md5sum". Per esempio, digita "md5sum MYFILE" per ogni file che vuoi controllare: il programma dovrebbe produrre un numero di checksum. Per le macchine Windows, le utility MD5 sono disponibili liberamente: prova MD5 (da http://www.fourmilab.ch/md5/), o MD5SUM, disponibili tramite il pacchetto "textutils" in Cygwin. Il checksum prodotto dai tool MD5 sulla copia locale del file che stai caricando dovrebbe essere esattamente uguale a quello riportato da DSpace.
Se stai facendo l'upload di un solo file, premi su " Avanti" quando il file è stato caricato correttamente.
Se stai facendo l'upload di più di un file, premi su "Aggiungi un altro file". Quando tutti i file sono caricati con successo, premi sul pulsante "Avanti".
Se stai facendo l'upload di una pagina HTML con file annessi, premi sul tasto "Aggiungi un altro file", fai l'upload di tutti i file o i bitstream referenziati nella pagina e seleziona, nella colonna denominata "Bitstream Primario", il bitstream o il file che costituirà la pagina indice: questo assicura che tutti i file referenziati verranno visualizzati correttamente nella pagina HTML. Poi premi sul tasto "Avanti".
Quando il tuo record (comprensivo o meno di file) viene pubblicato in BOA,
gli viene assegnato un handle, cioè un indirizzo web
permanente: puoi vederlo in alto nella scheda dei record. Ciò vuol
dire che, diversamente dalla maggioranza degli indirizzi Web, questo
identificatore non dovrà essere cambiato se BOA dovesse trasferirsi su
un nuovo server o se, per qualche motivo, dovesse cambiare URL. BOA si obbliga
a mantenere l'integrità di questo identificatore così che tu
possa usarlo per riferirti al tuo record quando lo citerai nelle pubblicazioni
o in altre comunicazioni. A chi desidererà raggiungere il tuo record
basterà inserire l'handle nella barra degli indirizzi del
browser, come un normale URL. Gli handle sono
registrati con l'Handle System
, un sistema per assegnare, gestire e risolvere identificatori persistenti per
oggetti digitali e altre risorse elettroniche. L'Handle System è
amministrato dal
Corporation for National Research
Initiatives (CNRI), che si fa carico della gestione e organizzazione
del sistema di identificatori e promuove ricerche di pubblico interesse.
Gli utenti strutturati di Bicocca possono scegliere di ricevere e-mail di avviso giornaliere ogni qual volta viene inserito un nuovo record in BOA. Le sottoscrizioni riguardano singole tipologie di documenti (come gli articoli o i brevetti o le monografie etc.) registrati all'interno dei dipartimenti e delle strutture non dipartimentali (es.: solo gli articoli pubblicati da autori del dipartimento di Psicologia). Non vi sono limitazioni al numero di sottoscrizioni.
Per attivarne una, dopo esserti autenticato su BOA, devi posizionarti sulla pagina dei documenti per i quali vorresti ricevere avvisi via e-mail (riprendendo l'esempio di sopra, sulla pagina del Dipartimento di Psicologia, e poi su quella degli articoli), e cliccare sul pulsante "Iscriviti". Se invece hai bisogno di modificare o eliminare gli aggiornamenti clicca sul link "Visualizza le tue sottoscrizioni", presente centralmente nel tuo spazio "My BOA".
Sono stati
riscontrati alcuni malfunzionamenti (per esempio: impossibilità di
aprire i menu a discesa di BOA) in particolare con il
browser Safari su sistema operativo Macintosh.
Suggeriamo a tutti gli utenti di accedere a BOA con l'ultima versione del browser Internet Explorer o, per una completa usabilità, con il browser Firefox, scaricabile gratuitamente a questo indirizzo: http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/ e compatibile con tutti i sistemi operativi.
Alcune difficoltà potrebbero essere rilevate anche nel caso di utilizzo di sistemi operativi datati (per esempio: Windows NT). In questi casi consigliamo di accedere a BOA da un computer con sistema operativo più aggiornato o di contattare lo staff.
Il servizio di esportazione delle schede bibliografiche da BOA al Sito docente MIUR gestito dal Cineca, attivo dal 08.06.2009, è rivolto a tutti coloro che svolgono ricerca presso l'Università di Milano−Bicocca – docenti, ricercatori, assegnisti di ricerca, dottorandi, specializzandi e personale T.A. – e si applica alla produzione editoriale catalogata in BOA che abbia "data di pubblicazione" a partire dall'anno 2009.
Per visualizzare le pubblicazioni esportate da BOA occorre collegarsi all'indirizzo web https://loginmiur.cineca.it/front.php/login.html e autenticarsi con le proprie credenziali. Qualora non si sia mai avuto accesso allo spazio MIUR, è possibile richiederne l'attivazione allo stesso Cineca compilando il form alla pagina https://loginmiur.cineca.it/front.php/registrazione.html. Una volta autenticati, nel sito docente viene mostrata la lista completa delle proprie pubblicazioni: le citazioni provenienti da BOA sono riconoscibili dalla dicitura su sfondo giallo "Proveniente dal Catalogo di Ateneo (Università degli Studi di MILANO−BICOCCA) ". È possibile, cliccando sul pulsante "Aggiorna", aprire il record e visualizzarne i singoli campi.
La sovrapposizione tra i campi descrittivi delle due basi di dati è pressoché totale. Vi è un'unica eccezione che riguarda gli "interventi a convegno": poiché in Cineca, nella tipologia Proceedings, i campi "Titolo del volume" e "Anno" sono obbligatori, verranno esportati da BOA a Cineca solo gli "interventi a convegno" pubblicati, ovvero quelle pubblicazioni che in BOA avranno i campi "Titolo degli atti" e "Data di pubblicazione" entrambi compilati. Una maggiore ricchezza di informazioni caratterizza le schede provenienti da BOA rispetto a quelle create nel sito Cineca, così che il requisito di obbligatorietà dei campi di quest'ultimo è sempre soddisfatto e non viene mai richiesto all'utente di integrare manualmente la scheda di una pubblicazione proveniente dall'archivio aperto BOA.
Se la stessa pubblicazione è stata catalogata sia in BOA sia all'interno dello spazio docente Cineca, in seguito all'invio automatico si verifica una duplicazione della registrazione. In questi casi è importante ricordare che va eliminata sempre la scheda creata nello spazio Cineca e non quella proveniente da BOA, altrimenti, all'invio successivo, si ripeterà nuovamente l'esportazione della stessa pubblicazione creando un ulteriore duplicato. Per procedere all'eliminazione, occorre posizionarsi sulla citazione duplicata e cliccare sul pulsante "Elimina" e, nella schermata seguente (quella in cui appare l'avvertimento "Attenzione la pubblicazione verrà eliminata definitivamente dall'archivio"), cliccare nuovamente su "Elimina".
Per ulteriori informazioni, consulta la Guida alla procedura di esportazione oppure scrivi a boa@unimib.it.
Se desideri ulteriore assistenza o se hai delle richieste o dei
suggerimenti, scrivi a questo indirizzo:
boa@unimib.it oppure telefona ai numeri della Biblioteca
02.64486236/6226/6212/6034/2102.
BOA è in sviluppo continuo: funzionalità sempre nuove sono in fase di implementazione e, sebbene facciamo il possibile per evitarlo, potrebbero verificarsi brevi interruzioni e/o malfunzionamenti. Ci scusiamo anticipatamente per gli eventuali disservizi.
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